Lawson, che fatica! Il neozelandese scatterà dall’ultima posizione anche nella gara di domani. Per lui la soluzione per migliorare è il tempo, che però scarseggia.
La giornata di sabato si chiude con un’altra prestazione negativa da parte di Liam Lawson. Durante la Sprint Race, il giovane neozelandese è risalito sino alla quattordicesima posizione, dopo esser scattato dall’ultima piazza ottenuto durante la Sprint Qualifying; ultimo posto che si è poi riconfermato anche nella sessione di qualifiche di oggi, a sottolineare ancora una volta il feeling non ancora sbocciato.
Lawson chiude quindi una qualifica amara e con un notevole distacco dal suo compagno di squadra in quarta posizione; tra i due c’è un gap di quasi un secondo e mezzo (1:30.817 vs 1:32.174). La RB21 appare nervosa e non è ancora ai livelli delle monoposto delle passate stagioni, ma mentre Max sembra riuscire sempre ad estrapolare il massimo della vettura, il ventitreenne ammette di essere in difficoltà.

“È stata una sessione incasinata e senza il traffico sarebbe andato meglio, ma non basta: dovremmo essere abbastanza veloci già dal primo giro. Non ci serviva chissà cosa per entrare in Q2, dovremmo essere molto più avanti. Questa è una vettura difficile da guidare e ci sarebbe bisogno di più tempo per adattarsi, ma purtroppo non ho molto tempo. Il range della macchina è davvero ridotto, lo sappiamo, ma non è una scusante. Devo prenderci la mano”.
Il neozelandese ha continuato spiegando: “Abbiamo avuto degli assaggi positivi e credo che, per guidare una vettura di Formula 1, devi essere fiducioso al 100% . Non sto dicendo che non lo sono, ma non riusciamo a portare la vettura nella giusta finestra, è questo che devo risolvere. La squadra sta facendo un buon lavoro nel supportarmi, non dipende da loro, ho bisogno di essere più veloce“.

Il fattore tempo giocherà un ruolo importante; Helmut Marko ha più volte dichiarato di aspettarsi delle prestazioni positive ed anche oggi ha posto ulteriore pressione su Lawson, spiegando che “Ci prendiamo il tempo per analizzare. Abbiamo diversi piloti che si stanno mettendo in evidenza”.
Adesso il focus della Red Bull è sulla giornata di domani, dove cercheranno di recuperare le posizioni soprattutto nelle fasi iniziali del Gran Premio.
Liam Lawson ha bisogno di risollevarsi dopo un deludente weekend in Australia e le difficoltà viste nelle due sessioni di qualifiche in Cina.

