Già dal prossimo weekend, tutti gli occhi sono puntati sul rendimento di Yuki Tsunoda, chiamato a risollevare le prestazioni del secondo sedile Red Bull. E Marko vuole vedere i risultati.
Lo scambio proposto da Red Bull tra Liam Lawson e Yuki Tsunoda ha sollevato non poche polemiche. Da molti considerata una scelta affrettata, ora riflettono però sul grande lavoro che dovrà svolgere il pilota giapponese.
Infatti Tsunoda dovrà ora gestire l’importante pressione di risollevare le prestazioni di un secondo sedile che da anni non trova il giusto proprietario, un compagno di squadra alquanto ingombrante ed un team molto pretenzioso.
Ai microfoni di ServusTV Helmut Marko ha spiegato il motivo che ha portato la squadra ad ingaggiare il pilota classe 2000.

“Ha fatto ulteriori passi avanti. Come pilota è più solido, fisicamente è migliorato e le sue ultime due gare sono state davvero molto buone. Ci servono due piloti per il campionato costruttori, avere una seconda vettura permette di sfruttare più possibilità. Adesso la pressione è su di lui la pressione, deve portare risultati“.
Inoltre l’austriaco si è soffermato sulla personalità del giapponese; negli ultimi anni sono infatti diventate celebri le sue sfuriate nei team radio; ma questo per Marko non sarà un problema. “Yuki ha un carattere tutto suo. In passato è stato criticato per essere troppo impulsivo, ma ora è più maturo. È fantastico, anche per il Giappone, che possa guidare una vettura al top.”

La prima sfida che il ventiquatreenne dovrà affrontare sarà proprio il suo Gran Premio di casa, la prossima settimana. Fortunatamente, seguirà il format classico, quindi con le tre sessioni di prove libere che gli permetteranno di prendere fiducia con la RB21, che ad oggi sembra ancora complica da guidare.
“Ha modo di prepararsi bene. I simulatori sono così precisi da avvicinarsi a uno o due decimi rispetto alla realtà. Va detto che la nostra auto quest’anno non è ancora pienamente competitiva ed è anche molto difficile da guidare“.
Il passaggio da Racing Bulls a Red Bull sarà un passo importante nella carriera di Yuki Tsunoda. Riuscirà a portare i risultati che Helmut Marko e la Red Bull si aspettano?

