Dopo il declassamento in Racing Bulls, Liam Lawson ha affermato di essere determinato: in Giappone vuole dimostrare di meritare il proprio sedile.
Lo scambio tra piloti nell’orbita Red Bull ha scosso la Formula 1. Dopo due gare, infatti, l’azienda austriaca ha deciso di rimuovere Liam Lawson dal secondo sedile Red Bull per promuovere Yuki Tsunoda. Sebbene per il giapponese, tra l’altro padrone di casa questo weekend, sia l’occasione di una vita, è stata una vittoria dolceamara. Tsunoda, infatti, ha ottenuto la promozione alle spese di un altro, talentuoso, ragazzo oltre che pilota.
Il neozelandese, tuttavia, ha deciso di non arrendersi: nella conferenza stampa di routine che apre ogni weekend di gara, infatti, il kiwi ha affermato di essere in Giappone per dimostrare di meritare il proprio sedile.“Non è una cosa che mi aspettavo accadesse così velocemente. Non ne avevo idea in Cina”, ha esordito Lawson in conferenza stampa.

”Ho lasciato la Cina iniziando i preparativi per il Giappone quando ho ricevuto una telefonata che diceva che sarebbe avvenuto il cambio. Sappiamo tutti come le cose in Formula 1 cambino velocemente: se penso a dove mi trovavo un anno fa, beh, non avevo un sedile. Un anno fa ero qua e speravo di poter correre – ha aggiunto il kiwi, stando a ciò che riporta RaceFans.net – Poi è sopraggiunta l’opportunità di gareggiare alla fine della scorsa stagione e in seguito ho avuto l’occasione di andare a correre in Red Bull”.
”Per la cosa più importante è stare in una macchina. Adesso mi è stata data l’opportunità di dimostrare perché io meriti di stare qui e questo è ciò che proverò a fare questo weekend. […] Credo che le situazioni cambino e si evolvano molto, molto rapidamente. Dove sarà il mio futuro? Non lo so ancora; l’unico modo che io ho per controllarlo è guidare velocemente”.

Concludendo, il kiwi ha affermato: “Finalmente sono su un tracciato che conosco. Questo è ciò che stavo aspettando dall’inizio della stagione, gareggiare su un tracciato che conosco così da avere un minimo di preparazione. È quindi eccitante essere qui dato che è anche uno dei miei tracciati preferiti. […] Mi ci vorrà sicuramente una sessione o due per adattarmi di nuovo alla macchina ma per fortuna abbiamo tre sessione prove libere quindi cercherò di trarne il massimo”.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

