Lewis Hamilton Ferrari

Hamilton: “Gp del Giappone con alti e bassi”

Lewis Hamilton ha concluso il Gp del Giappone in settima piazza ma, considerando un problema alla vettura che ha compromesso la prestazione, l’inglese riconosce che ci sono stati alcuni aspetti positivi.

Hamilton in macchina

I risultati del team

Questo Gp del Giappone ha deluso molti fan della Formula Uno a causa dei pochi combattimenti in pista: i primi dieci piloti in griglia di partenza hanno concluso la gara quasi nelle stesse posizioni. Ma i più delusi sono probabilmente i tifosi della Rossa, che hanno visto una macchina poco competitiva, nonostante la buona performance di team e piloti. Leclerc si è fermato a un passo dal podio, ma Hamilton è arrivato solo settimo, dietro le due Mercedes di Russell e Antonelli.

Se in Australia si poteva addossare la colpa alla pioggia e in Cina alla doppia squalifica, ormai non ci sono più scuse: in questo inizio stagione la SF – 25 non è all’altezza né delle aspettative né degli avversari. Hamilton ha concluso il Gp del Giappone a 29 secondi da Verstappen e poco meno dalle McLaren.

Anche Leclerc nelle interviste ha ammesso che piloti e team durante questo weekend non avrebbero potuto fare molto di più. La rossa è in media tre decimi più lenta della favorita McLaren, sia in qualifica sia in gara. Ma anche nei confronti di Mercedes e RedBull il team di Maranello non riesce a prendere campo ed è solo quarta nel campionato costruttori. 

Hamilton con Leclerc

La prestazione di Hamilton 

Se però Leclerc è anche riuscito a piazzarsi davanti a Russell e Antonelli, Hamilton non è riuscito a ottenere un risultato simile. La causa, spiega, è un problema ad una componente della vettura, che non funziona come dovrebbe da inizio stagione. 

Abbiamo trovato qualcosa nella macchina che non ha performato come avrebbe dovuto nelle ultime tre gare, quindi spero davvero che una volta sistemata inizierò ad avere risultati migliori. Penso che il team ne sia consapevole e non sanno cosa lo causi o perché ci sia. Quando il nuovo pezzo arriverà si spera che il problema vada via e sarò a lottare tra le altre macchine”. 

Analizzando il suo weekend di gara, Hamilton ha riconosciuto che proprio questa componente ha influito in modo considerevole sulla prestazione della macchina. Ma se si tiene conto di questo fattore sfavorevole, il Gp del Giappone ha portato anche dei vantaggi.

Oggi semplicemente stavo perdendo più di un decimo a giro per questo problema e speriamo che venga sistemato per la prossima gara. Penso di aver fatto tutto quello che potevo oggi. In generale non avevo passo rispetto a tutte le macchine che erano davanti a me. Ma ci sono alti e bassi. Tutto sommato sono abbastanza contento del passo gara che ho avuto con questo problema e per il resto è stata una buona prestazione del team”. 

Hamilton

Il fattore qualifica

È evidente poi che bisogna fare attenzione al fattore qualifica. Durante questo gp ci sono stati pochi sorpassi, soprattutto davanti, e nelle prime posizioni la griglia di partenza è rimasta invariata. Completamente in buona fede, dunque, ci si può chiedere: se Hamilton avesse fatto meglio in qualifica, la Ferrari avrebbe portato a casa un bottino migliore? Le prestazioni della vettura suggeriscono una risposta negativa, ma il risultato della gara indica il contrario. In ogni caso, Hamilton è consapevole di poter trovare qualche decimo in più sul giro secco.

Il risultato in qualifica chiaramente è molto importante e non so estraendo il meglio dalle gomme. È qualcosa su cui devo lavorare”. 

Hamilton


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