Durante il Gran Premio del Giappone, uno dei momenti più discussi è stato il duello ravvicinato tra Lando Norris e Max Verstappen all’uscita della pit lane. Un’azione ad alta tensione che ha fatto discutere team, tifosi e commentatori, ma che alla fine non ha portato a nessuna sanzione da parte dei commissari. Ecco cosa è successo e perché la decisione è stata quella di non intervenire.
Il momento cruciale
Tutto è iniziato al 20° giro, quando Oscar Piastri è rientrato ai box per montare gomme nuove. Un giro dopo, Red Bull e McLaren hanno reagito richiamando Verstappen e Norris. Il pit stop della Red Bull non è stato impeccabile e ha permesso a Norris di guadagnare oltre un secondo. Così, all’uscita della corsia box, i due si sono ritrovati affiancati, con Norris che ha tentato di approfittarne per prendersi la testa della corsa.

Nel tentativo di restare davanti, Verstappen ha mantenuto la traiettoria nella “fast lane”, mentre Norris – rientrando dalla cosiddetta “working lane” – si è trovato con le ruote sull’erba in un momento che ha fatto trattenere il fiato a molti. Subito dopo, via radio, è scoppiata la polemica: Norris ha accusato Verstappen di averlo spinto fuori, mentre l’olandese ha risposto che il rivale “si è portato da solo sull’erba”.
Nessuna penalità: ecco perché
I commissari hanno analizzato brevemente l’incidente ma hanno deciso di non procedere con ulteriori investigazioni. Il motivo? Una precisa norma del Codice Sportivo Internazionale della FIA. L’Appendice L, Capitolo IV, Articolo 5.b stabilisce chiaramente che i piloti nella corsia veloce del pit lane hanno la priorità rispetto a chi rientra dalla corsia di lavoro. Di conseguenza, Norris avrebbe dovuto attendere e inserirsi in sicurezza dietro a Verstappen.

Inoltre, non si è trattato di un caso di “unsafe release”. Nessun meccanico è stato messo in pericolo e Verstappen non ha dovuto compiere manovre evasive. L’azione si è svolta a velocità relativamente ridotta e in prossimità dell’uscita della pit lane. Le regole in merito – contenute anche negli articoli 34.14 e 34.14a del regolamento sportivo F1 – parlano chiaro: una vettura può essere rilasciata solo se non rappresenta un pericolo per altri piloti o il personale ai box.
Le reazioni: prima tensione, poi ironia
Se durante la gara il tono tra i due era acceso, nel post-GP il clima si è disteso. In conferenza stampa, Verstappen ha scherzato: “L’erba a destra non era ben tagliata. Lando l’ha notato e ha deciso di sistemarla.” Norris ha replicato con ironia: “In realtà non stavo cercando di superare Max, stavo solo tagliando l’erba come ha detto lui!”.

Infine, una curiosità che ha contribuito all’intero episodio: secondo quanto riportato da Motorsport.com, il pit stop più lento del solito della Red Bull è stato causato dall’assenza di due meccanici titolari, tornati in fretta nel Regno Unito per motivi familiari. A confermarlo è stato Christian Horner: “Abbiamo usato due sostituti e lo stop non è stato perfetto, ma vista la situazione, è comprensibile.”
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram,Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

