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Marko beffa McLaren: “Oscar era più veloce, forse non farlo passare è una nuova papaya rule”

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Helmut Marko non si fa problemi, dopo aver elogiato la vittoria magistrale di Max Verstappen in Giappone, si prende gioco della McLaren per la strategia utilizzata in gara.

Gli elogi a Verstappen

Sebbene il Gran Premio del Giappone non abbia regalato molta azione, il box della Red Bull sorride una volta calato il sipario. Max Verstappen si porta a casa una vittoria in modo magistrale e di cattiveria contro le McLaren di Norris e Piastri, determinate nel cercare una seconda doppietta.

Una vittoria degna di un quattro volte campione del mondo che a Suzuka ha sempre fatto la magia. In una stagione che ormai sembrava essere nelle mani di McLaren, alla terza gara in campionato ci pensa Super Max ad interrompere le vittorie arancioni.

Gli elogi da parte di Marko verso il pupillo di casa Red Bull non sono mancati, definendo l’olandese incredibile e con una guida al limite. Solo lui può farloha ammesso.

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McLaren deve gestire due piloti

Nonostante le due vittorie della scorsa stagione e altrettante prestazioni fantastiche da parte dell’australiano, Oscar Piastri ha comunque concluso l’anno alle spalle del compagno di squadra Lando Norris.

Tuttavia quest’anno i segni di progresso sono stati molti. Il passo avuto in gara da Piastri è stato sicuramente superiore in due gare quest’anno, forse anche in tre, rispetto a quello di Norris. Considerato questo inizio, la battaglia tra i due McLaren quest’anno sarà molto interessante, dal momento che entrambi sanno che sia il titolo piloti che quello costruttori potrebbero essere alla loro portata.

Helmut Marko non si fa problemi, dopo aver elogiato la vittoria magistrale di Max Verstappen in Giappone, si prende gioco della McLaren per la strategia utilizzata in gara.

Avere due piloti competitivi però può essere sia un punto di forza che un danno alla squadra. La classifica costruttori dell’anno scorso è una prova inequivocabile che fare affidamento su un pilota è insostenibile nella moderna F1. Tuttavia, considerando la natura implacabile di Max Verstappen, la McLaren non può permettersi di avere i loro piloti che si tolgono punti l’uno dall’altro o di gestire male le strategie.

Alla fine questo è ciò che è successo in Giappone, con Max che ha dominato dal primo all’ultimo giro e le due McLaren dietro ad inseguire. Nell’ultima parte di gara Oscar Piastri si è dimostrato nettamente più veloce del compagno di squadra, Lando Norris, ammettendolo addirittura in radio. La McLaren però non ha concesso lo scambio di posizioni tra i due piloti, con i se e con i ma non si fa di certo la storia, però chissà cosa sarebbe successo se avessero fatto passare Piastri, così convinto di poter arrivare a prendere Max.

Helmut Marko non si fa problemi, dopo aver elogiato la vittoria magistrale di Max Verstappen in Giappone, si prende gioco della McLaren per la strategia utilizzata in gara.

Marko critica la strategia McLaren

Che il paddock sia un luogo dove le critiche e le frecciatine sono all’ordine del giorno ormai è risaputo. Come Zak Brown ha criticato la coppia Red Bull, suggerendo che Tsunoda meritasse il secondo sedile più di Lawson, così Helmut Marko non ha avuto bisogno di un invito per esprimere la sua opinione riguardo la gestione strategica della McLaren nel Gran Premio del Giappone.

Sul finale di gara Oscar Piastri ha dimostrato di avere un passo più veloce del compagno di squadra, Lando Norris, che non è mai stato in grado di impensierire davvero Verstappen. Il team papaya ha però deciso di non scambiare le posizioni e di lasciar correre liberamente i due piloti. Una mossa di cui molti hanno avuto da ridire.

Tra questi c’è Helmut Marko, che non ha esitato a criticare la strategia del team di Woking che, a detta sua, è costata loro una reale possibilità di vittoria. Inoltre, ha anche rivelato che, se fosse stato il suo team a trovarsi in quella situazione, avrebbe senza dubbio scambiato le posizioni dei due piloti.

Helmut Marko non si fa problemi, dopo aver elogiato la vittoria magistrale di Max Verstappen in Giappone, si prende gioco della McLaren per la strategia utilizzata in gara.

“La strategia che scelgono spetta a loro”, ha ammesso Marko, come riportato da nextgen-auto. “Sembrava che Piastri fosse il pilota più veloce. La domanda è se sarebbe riuscito a sorpassare Max, perché quella è un’altra storia su questo circuito, ma forse questa è una nuova versione delle regole papaya! Noi avremmo fatto il cambio, ma la McLaren ha le Papaya Rules, e quelle sono le loro regole”. Ha affermato Marko, prendendo in giro la McLaren e le loro “papaya rules”.

Della stessa opinione è anche il Team Principal, Christian Horner, che ha affermato che la scelta della McLaren di far correre Norris e Piastri allo stesso modo ha compromesso la loro possibilità di battere Verstappen. Mentre il team di Woking aveva la macchina più veloce, la scelta strategica e la guida impeccabile di Max hanno assicurato la vittoria alla Red Bull.

In Giappone la McLaren non è riuscita a capitalizzare la propria supremazia a livello di vettura, messa a tacere dal talento del quattro volte campione del mondo dalla qualifica alla gara. Il suggerimento è che, dal momento che entrambi i piloti lottano per la supremazia, la McLaren deve trovare un equilibrio tra rivalità interna e ambizione ai campionati, prima che gli aggiornamenti della Red Bull riducano il divario.

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