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F1 | Pirelli corre ai ripari in Bahrain: abbassata la pressione delle gomme per migliorare il grip

Le elevate temperature e la mancanza di aderenza spingono Pirelli ad agire: modificata la pressione minima degli pneumatici posteriori

Il weekend del Gran Premio del Bahrain 2025 è iniziato con condizioni ambientali particolarmente estreme. Durante la giornata di venerdì, le temperature dell’asfalto hanno sfiorato i 47°C, mettendo a dura prova non solo piloti e vetture, ma soprattutto gli pneumatici. In particolare, molti team hanno segnalato problemi di grip e scarsa trazione, con diversi piloti che hanno faticato a mandare in temperatura corretta le gomme posteriori.

Piastri Bahrain 1
BAHRAIN, BAHRAIN – APRIL 11: Oscar Piastri of Australia driving the (81) McLaren MCL39 Mercedes on track during practice ahead of the F1 Grand Prix of Bahrain at Bahrain International Circuit on April 11, 2025 in Bahrain, Bahrain. (Photo by James Sutton – Formula 1/Formula 1 via Getty Images)

1 PSI può fare la differenza

Per fronteggiare la situazione, Pirelli ha comunicato ufficialmente la decisione di abbassare di 1 PSI la pressione minima degli pneumatici posteriori, passando da 21,5 a 20,5 PSI. Si tratta di una misura tecnica pensata per aumentare leggermente la superficie di contatto con l’asfalto e favorire una migliore aderenza meccanica, in condizioni in cui le gomme tendono a scivolare e surriscaldarsi in modo anomalo.

Ferrari SF-25 in Bahrain
Pirelli F1

La seconda sessione di prove libere (FP2), svoltasi in condizioni serali più simili a quelle di qualifica e gara, ha mostrato un quadro leggermente migliorato, ma il problema del grip è rimasto al centro dell’attenzione per diversi team. Alcuni piloti hanno lamentato una difficile gestione della fase di trazione in uscita curva, con comportamenti irregolari del posteriore.

Questa modifica, seppur minima, potrebbe avere un impatto importante sull’equilibrio delle monoposto e sul degrado delle gomme durante le simulazioni di long run. Inoltre, in un circuito come Sakhir dove il grip meccanico è essenziale soprattutto nel primo e secondo settore, ogni dettaglio conta in ottica prestazione.

Una scelta precauzionale ma strategica

L’intervento di Pirelli rappresenta una scelta precauzionale ma anche strategica, volta a garantire sicurezza e performance su un circuito notoriamente severo per gli pneumatici, anche grazie alle numerose staccate violente e ai rapidi cambi di direzione.

Pirelli
Pirelli F1

Pirelli continua così a dimostrare reattività nella gestione in tempo reale delle condizioni di pista, adattando le specifiche in base ai dati raccolti nei primi turni. Questo tipo di interventi, seppur non frequenti, dimostra quanto il fattore pneumatici sia diventato cruciale nella gestione della finestra prestazionale delle vetture moderne.

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