Martin Brundle afferma: “non è l’età ad ostacolare Lewis Hamilton, dovrà “disimparare” quanto imparato alla Mercedes e adattarsi a Ferrari”.
Martin Brundle, opinionista di Sky Sports F1, trova “un po’ sorprendente, ma comprensibile” che il sette volte campione del mondo non abbia ancora trovato il suo posto alla Ferrari.
Cronaca di un inizio non brillante
Le prime quattro gare di Hamilton come pilota Ferrari sono state una “monotona montagna russa”, con un u nico altissimo picco dettato dalla vittoria della Sprint Race nel Gran Premio di Cina. Poi, un crollo verticale. Solo mazzate per il 7 volte campione del mondo, tra squalifiche e prestazioni non all’altezza del numero che porta sulla vettura.
Hamilton non è ancora salito sul podio la domenica, è arrivato dietro a Charles Leclerc in tutte e quattro le gare ufficiali e ha avuto incubi del passato anche in qualifica.
Il nativo di Stevenage ha concluso al nono posto le qualifiche di sabato in Bahrain, mostrando un’aria sconsolata.
“Non sto facendo un lavoro abbastanza buono da parte mia, quindi devo continuare a migliorare”, ha detto ai media il 44 della Rossa. “Non è una bella sensazione, di sicuro.”
Interrogato su cosa potesse fare per migliorare il suo ritmo, ha risposto: “Non lo so davvero. Non ho molte risposte da darvi, è solo che oggi non sono stato veloce”.
In seguito ha aggiunto: “L’auto è migliorata dopo gli aggiornamenti, è solo il mio stile di guida”.
Le sue “tristi interviste”, come le ha definite l’ex pilota di F1 Brundle, hanno ricordato al commentatore i guai di Hamilton nella sua ultima stagione con la Mercedes, durante la quale aveva affermato di “non essere più veloce”.
Le parole di Brundle
“Quelle interviste tristi, ci eravamo abituati l’anno scorso, vero? Ora si ripetono alla Ferrari.“ Esordisce così, Martin Brundle.
“La mia esperienza è che le cose cambiano. Ho notato che i miei occhi si sono indeboliti a Le Mans, per esempio, di notte. Credo che Sebastian Vettel abbia perso un po’ di visione periferica, per esempio, se penso alla fine della sua carriera.“
“Quindi non direi che ci sia una soluzione universale, ma continuo a pensare che l’età non sia il problema di Lewis. No, non credo proprio che abbia perso la vista o la capacità di guidare.”
“Sembra che abbia perso un po’ la bussola nel riuscire a ottenere la macchina che gli piace, e ha un sacco di giovani piloti intorno a lui che hanno più di 100 gare di esperienza e sono ancora sulla ventina.”
Brundle ritiene che il fatto che Hamilton debba “disimparare” 12 anni di lezioni apprese alla Mercedes e concentrarsi ed adattarsi alla vita con il team di Maranello, nonostante gli stia creando non pochi grattacapi al momento.
Si tratta, tuttavia, di un aggiustamento che, a suo avviso, un pilota con l’esperienza di Hamilton sarebbe stato in grado di effettuare più velocemente.
“Qualcuno mi ha spiegato oggi che è più difficile cambiare scuderia rispetto a quando si è alle prime armi e si impara subito”, ha detto Brundle.
“Ci credo un po’. Ma è un po’ sorprendente, pensavo che Lewis l’avrebbe capito da subito.“

“È chiaro che la macchina non funzioni. Lui vuole capire come collaborare meglio con l’ingegnere, come formare la squadra, adattarsi al meglio per sbloccare la velocità che gli appartiene.”
Hamilton è settimo nel Campionato Piloti con 25 punti, a 52 dal leader del campionato Lando Norris. È staccato di sette punti da Leclerc.
Un inizio di campionato difficile non etichetterà a “bollito” un 7 volte campione del mondo, ma da Sir Lewis ci si aspetta sempre il meglio. La rimonta dalla nona alla quinta piazza in Bahrain è un flebile assaggio di una leggera ripresa, toccherà al 44 con la scocca Rossa smentire le brutte voci, già dal GP di Arabia Saudita, programmato per questo fine settimana.

