Un feeling non ancora sbocciato e 30 secondi di svantaggio rispetto al compagno di squadra; Hamilton racconta la sua amarezza, spiegando che non sa cosa gli stia succedendo.
Il Gran Premio dell’Arabia Saudita sorride a metà alla Ferrari. Da una parte c’è la gioia per il primo podio stagionale, conquistato da una solida prestazione di Leclerc che ha finalmente ritrovato un buon passo ritmo durante la gara. Dall’altra però ci sono ancora le tante incertezze che coinvolgono Lewis Hamilton.
I quasi trenta secondi di svantaggio rispetto al monegasco confermano il trend visto in queste prime cinque gare del campionato. Infatti se da un lato dei box c’è un Leclerc che, dopo settimane di alti e bassi, inizia a ritrovare il feeling visto nelle ultime battute dell’ultima stagione, il lato del sette volte campione del mondo non ha ancora ingranato bene il meccanismo di una SF-25 a tratti imprevedibile.

Inoltre le difficoltà nell’attaccare le due Mercedes, in grande difficoltà sia con Russell che con Antonelli, non gli hanno permesso di guadagnare posizioni e punti importanti. Scattato dalla settima piazzola, Hamilton ha chiuso nella medesima posizione.
Senza nascondere la grande amarezza, il britannico non ha cercato scusati nel post gara ai microfoni di Sky Sports Uk: “Se c’è stato un momento in cui sono stato a mio agio con la macchina? No, neanche un secondo. Cosa devo fare per trovare fiducia? Non posso prendermela con la macchina, che è chiaramente in grado di arrivare terza. Leclerc ha fatto un gran lavoro oggi. Se ho idee su cosa mi stia succedendo? No”.

Per i prossimi aggiornamenti bisognerà aspettare Imola, la prima delle due tappe italiane, che si terrà il 18 maggio. Ma ora testa al Gran Premio di Miami, tra due settimane, dove si terrà la seconda Sprint stagionale; Lewis Hamilton si riaccenderà in occasione di un weekend così intenso?

