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F1 | Miami, Norris: “Macchina più adatta a Piastri? Difficile rispondere, sto lavorando su di me”

Tra le differenze di adattamento con Piastri e le modifiche per rendere la monoposto più guidabile, Norris torna a Miami con la voglia di vincere di nuovo.

La Formula 1 torna a Miami per il sesto round della stagione. Un tracciato a cui Lando Norris è particolarmente legato poiché solo dodici mesi fa ha ottenuto qui la sua prima vittoria in carriera. Parlando con i media durante la conferenza stampa, il pilota britannico ha ricordato quella giornata speciale, nella speranza di potersi ripetere.

“Miami è un bellissimo ricordo, quello che sognavo da ragazzino, e spero di poterlo rifare quest’anno”.

Migliorarsi personalmente:

Il britannico si è poi soffermato sulla forma smagliante della squadra e della monoposto che, fino a questo momento, sembra essere la migliore della griglia, sia sul giro secco che nel passo gara.

“Le sfide sono gli avversari ma noi ci sentiamo bene, probabilmente siamo il team migliore ma basta un piccolo errore e gli avversari sono dietro di noi. Cercheremo di avvicinarci e spero di fare un buon weekend, pulito”.

Norris torna a Miami riflettendo sulle differenze di adattamento con Piastri, le novità per migliorarsi personalmente e le ali a Barcellona.

Tuttavia, nelle ultime settimane Norris ha dovuto affrontare numerose critiche e dubbi circa il suo rendimento e le sue qualità personali, con lo stesso britannico che ha sottolineato di avere degli aspetti su cui lavorare.

Sto lavorando su di me, per migliorare e cercare di capire tutte le cose anche dietro le quinte che devo cercare di migliorare. Non è mancanza di velocità o talento ma alcune volte non è andata secondo i piani; devo migliorare delle cose a livello di guida e nel feeling con la monoposto”.

Novità in vista?:

Proprio per aiutare il pilota di Glastonbury a ritrovare il giusto feeling con la vettura, McLaren sta preparando alcune piccole modifiche.

“L’aggiornamento aiuterà ma non conosco le tempistiche, è un misto di cose che arriveranno nel tempo. Ma ci sono cose su cui sto lavorando separatamente, è bello che lavoriamo come team. Ci sono differenze rispetto all’anno scorso nel comportamento della vettura ma sono fiducioso, serve tempo ma lavorando a testa bassa troveremo una soluzione”.

Le differenze con Piastri:

In quest’inizio di stagione di alti e bassi per il venticinquenne, in molti si sono interrogati circa il rapporto con il compagno di box, Oscar Piastri, e le differenze in termini di approccio.

L’australiano appare in ottima forma; finora infatti è l’unico pilota ad avere vinto più di una gara ed è già a quota tre successi (Cina, Bahrain e Arabia Saudita).

Chiedendogli se si aspettava un Oscar così in forma alla vigilia della stagione e se la macchina fosse più adatta all’australiano, il britannico ha spiegato che è complicato fare previsioni prima di scendere in pista.

Norris torna a Miami riflettendo sulle differenze di adattamento con Piastri, le novità per migliorarsi personalmente e le ali a Barcellona.

“Difficile rispondere, penso che ci siano alcune cose che non mi consentono di provare le sensazioni di cui avrei bisogno e che mi permetterebbero di guidare ad un livello migliore, più alto, sia in qualifica che in gara. Ma sono piccole cose, la macchina è la stessa e non è stata completamente rivoluzionata rispetto allo scorso anno. Ma parlando delle qualifiche tutto si decide in pochi millesimi o centesimi ed è di questo che mi lamento. Oscar è stato più bravo ad adattarsi ai cambiamenti che ci sono stati, è compito del pilota adattarsi, sta anche al team aiutarti a trovare il tuo stile di guida.”.

Ha poi sottolineato: “Abbiamo il simulatore ma non c’era nulla di evidente che ci permettesse di sapere che sarebbe stato un passo avanti ma finché non guidi in pista ed in diversi circuiti non puoi sapere la differenza”.

L’incognita Barcellona:

Infine, la questione ali flessibili. In queste ultime settimane in molti si stanno domandando come la nuova direttiva circa le ali flessibili inciderà sul rendimento della McLaren e del resto dei team, come Ferrari che spera nella svolta. Questo cambiamento è in programma per il Gran Premio di Barcellona, in programma tra un mese esatto.

Ma in previsione di questo, Lando Norris e la McLaren non si dicono preoccupati.

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“No, molti lo dicono e fanno congetture ma ho fiducia che non cambierà nulla per noi, penso che saremo forti per tutta la stagione, abbiano ancora degli aspetti su cui possiamo migliorarci”.

Lando Norris ha vinto finora una sola gara, quella di apertura in Australia. Il giovane alfiere dei Papaya riuscirà a tornare sul gradino più alto del podio dopo settimane di alti e bassi?

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