Il morale è ancora alle stelle dopo il trionfo di Imola, ma ora è il momento di affrontare con testa e cuore la prossima sfida: Spa. Il terzo round della stagione WEC è ormai alle porte, e il Cavallino Rampante dovrà sfoderare una prestazione di grande carattere sullo storico tracciato belga. Un’impresa non semplice, soprattutto alla luce del BoP sfavorevole che penalizza le Hypercar di Maranello. In attesa del semaforo verde, ascoltiamo le parole dei piloti alla vigilia della 6 Ore di Spa..
La trasferta in Belgio si avvicina e, dopo le positive performance nei round disputati in Qatar e in Italia, la Ferrari si trova al comando della classifica costruttori, con un totale di 92 punti. Nella graduatoria piloti, l’equipaggio della Ferrari 499P #51, composto da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, guida la classifica con 50 punti, seguito da Yifei Ye, Robert Kubica e Phil Hanson, insieme ad Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, che condividono rispettivamente le vetture #83 e #50.
Tuttavia, il Balance of Performance rischia di ostacolare il cammino delle Hypercar italiane, che vedono aumentare significativamente il loro peso, complicando le prospettive per le prossime gare. Ecco le dichiarazioni alla vigilia della 6 Ore di Spa, in programma sabato 10 maggio dalle 14.00, orario locale.

Ferrari 499P #50: Fuoco, Molina e Nielsen pronti alla sfida
Antonio Fuoco, pilota della Ferrari 499P #50, ha dichiarato: “Torniamo in pista a Spa su un tracciato che fa parte della leggenda dell’automobilismo. L’obiettivo, dopo la gara non facile per il nostro equipaggio numero 50 a Imola, è tornare a fare punti ed esprimere al meglio il potenziale della vettura, cercando, se sarà possibile, di salire nuovamente sul podio nella prova che rappresenta l’ultimo round prima della 24 Ore di Le Mans.”
Miguel Molina, compagno di squadra, ha aggiunto: “A Spa ci aspetta una gara molto importante per questo campionato, dove sarà fondamentale tornare a fare un risultato positivo. Dopo la prova di Imola, abbiamo lavorato senza sosta per comprendere i nostri errori e capire dove possiamo migliorare. Spero che la 6 Ore di Spa sia una gara positiva, nella quale potremo sfruttare al meglio il potenziale della 499P, cercando di conquistare il maggior numero di punti possibili, con l’auspicio di lottare per un piazzamento sul podio.”
Nicklas Nielsen ha sottolineato l’importanza di essere pronti ad affrontare condizioni variabili: “Ferrari è stata protagonista di un grande inizio di stagione grazie ai risultati che abbiamo ottenuto, sia con la nostra 499P sia con la 51, in Qatar e in Italia. Ora è tempo di tornare in pista a Spa, un tracciato non semplice, molto sfidante e suggestivo, che per me rappresenta qualcosa di speciale. Lo scorso anno la gara fu seguita da un numero incredibile di tifosi in tribuna, e il colpo d’occhio fu fantastico. Con Antonio e Miguel faremo del nostro meglio per capitalizzare il pacchetto a disposizione, provando a salire sul podio.“

Ferrari 499P #51: Pier Guidi, Calado e Giovinazzi e la voglia di ripetersi
Per l’equipaggio della Ferrari 499P #51, Alessandro Pier Guidi ha dichiarato: “Torniamo in scena a Spa dopo la straordinaria vittoria ottenuta a Imola: il morale è alto, per quanto siamo consapevoli che la gara non sarà affatto facile. La 499P ha dimostrato in passato di sapersi adattare molto bene a questo tracciato, quindi ci auguriamo di poter essere protagonisti di un’altra bella prestazione. Personalmente, apprezzo molto la pista di Spa, dove, nell’arco della mia carriera con differenti vetture, ho raccolto molte soddisfazioni. Questo tracciato che mescola velocità e tecnica è unico nella prospettiva di un pilota.”
James Calado ha aggiunto: “Per un pilota esperto come me, Spa rappresenta una pista unica, considerando le tante gare che ho corso tra i saliscendi della pista belga. Mi piace molto anche per il fatto che costringe i piloti a dare il meglio in ogni singolo frangente. Il tracciato, infatti, unisce tratti molto veloci e curve molto differenti tra di loro, e specialmente in caso di pioggia, la sfida in pista è davvero complessa. L’obiettivo sarà fare del nostro meglio e portare a casa il maggior numero di punti possibile per difendere il primato in classifica.”
Infine, Antonio Giovinazzi ha espresso il desiderio di ripetere quanto visto fino ad ora: “La 6 Ore di Spa sarà una gara in cui ripetere la costanza di rendimento in pista che abbiamo mostrato nelle prime due gare stagionali, riducendo al minimo gli errori e massimizzando il potenziale a disposizione per portare a casa il maggior numero di punti possibile. Spa è uno dei tracciati che preferisco in assoluto, nonché quello dove nel 2023 ottenemmo il primo podio con la 499P numero 51. È una pista mitica e con tanti ricordi positivi.
Sappiamo che la gara non sarà semplice, anche perché tra le variabili principali da considerare, come da tradizione, ci sarà il meteo, che può cambiare rapidamente obbligando squadra e piloti a reagire nel miglior modo possibile.”
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