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FE | Buemi e l’emozione di Monaco: “Un sollievo la prima vittoria con Envision”

Un emozionato Buemi vince a Monaco dopo sei anni, sfruttando bene il secondo attack mode. Prossima sfida: il doppio round di Tokyo, dove però le qualifiche saranno quasi decisive.

Su una pista particolarmente scivolosa, la gara 2 dell’E-Prix di Monaco ha regalato grande spettacolo ed emozioni, tra cui il ritorno al successo di Sebastien Buemi dopo sei lunghi anni di digiuno.

L’emozionante ritorno alla vittoria:

Al termine della gara, il pilota elvetico ha raccontato ai media delle grandi emozioni vissute nel corso degli ultimi giri, come riportato da Formula Passion.

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“A dire il vero, mi sembra ancora di non averlo elaborato appieno. Ciononostante, è la mia quattordicesima vittoria, ma mi sembra la prima perché è passato tanto tempo. Mi è sembrato di esserci andato molto vicino in diverse occasioni, e non ha mai funzionato. Quindi, per me, come pilota della Envision, è un enorme sollievo aver finalmente vinto una gara per la squadra”.

Buemi ha continuato sottolineando la sua grande gioia: “Ho ottenuto podi, vittorie, pole position, ma non avevo mai vinto (con Envision, ndr), e chiaramente è davvero bello. Negli ultimi giri ero molto emozionato, ed è stato difficile concentrarsi sulla guida corretta della macchina. Ti rendi conto di quanto sia importante il tempismo, così come anche un pizzico di fortuna. Naturalmente, il team mi ha dato un’ottima macchina e un grande supporto negli ultimi anni”.

I momenti decisivi:

Buemi ha inoltre sottolineato alcuni dei momenti chiave che lo hanno portato alla vittoria. Scattato dalla nona posizione, il trentaseienne ha saputo approfittare delle situazioni di gara, nonostante l’ingresso della Safety Car non lo abbia favorito.

Quando è uscita la safety car sono stato un po’ sfortunato con il primo attack mode. Vergne era in testa con De Vries e Rowland, e avevano già un distacco piuttosto ampio. Quindi, senza la safety car in quel momento, anche con la buona velocità che avevamo, sarebbe stato molto difficile raggiungerli. Penso che ovviamente sia stata un po’ una sfortuna per loro, mentre io sono stato fortunato”.

Buemi torna alla vittoria dopo sei anni trionfando all’E-Prix di Monaco, grazie a una gara strategica e un ottimo secondo *attack mode*. Ora punta al doppio round di Tokyo.

Il successo è arrivato anche grazie ad un’efficace attivazione del secondo attack mode, che gli ha concesso di superare piloti tra cui De Vries e Rowland, in lotta tra di loro

“E poi quello che ho fatto bene, credo, è stata l’attivazione del mio secondo attack mode; sono stato bravo a superarli molto velocemente, e poi ho usato tutta la potenza e la trazione integrale creando un grande distacco. Rowland non è riuscito a raggiungermi, quindi immagino che quei due momenti siano stati molto importanti: l’uscita della safety car e poi il secondo attack mode, nel momento giusto”.

Testa a Tokyo:

Dopo il successo sulle strade del Principato, Buemi è già focalizzato sul prossimo appuntamento, che sarà il doppio round a Tokyo la prossima settimana.

“Penso che il Giappone sia ovviamente un ottimo posto per gareggiare; abbiamo alcuni sponsor giapponesi e vogliamo davvero fare bene davanti a loro. Tuttavia è un circuito piccolo, quindi le qualifiche saranno importanti, perché non è facile sorpassare nel primo settore. Potresti avere un paio di opportunità, ma non sono grandi, quindi le qualifiche saranno fondamentali. Ovviamente se fai una buona qualifica hai già fatto un bel po’ di lavoro per la gara, quindi vale in entrambi i sensi. Hanno apportato alcune piccole modifiche: hanno rimosso la chicane verso la fine del giro e anche le due rampe sono state smussate, quindi sembrerà un po’ meno impressionante rispetto di dossi della scorsa stagione“.

Questa vittoria a Monaco segna un momento speciale nella carriera di Sebastien Buemi e rilancia le ambizioni del team Envision, con lo sguardo già rivolto alle sfide decisive di Tokyo.

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