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WRC | Vodafone Rally de Portugal 2025 – Guida completa al percorso: Da Amarante fino al leggendario salto di Fafe

Dalla costa atlantica ai leggendari salti di Fafe, passando per boschi, montagne e arene spettacolari: la nostra preview dettagliata con analisi tecnica e consigli per il pubblico sul WRC Vodafone Rally de Portugal 2025.

Il Rally del Portogallo è da sempre una delle tappe più iconiche del WRC, celebre per l’entusiasmo dei tifosi, il fascino delle sue strade sterrate e il mix perfetto tra spettacolo e tecnica. L’edizione 2025 si svolge dal 15 al 18 maggio e propone ben 24 prove speciali distribuite su quattro giorni, per un totale di oltre 340 km cronometrati. L’itinerario si snoda tra la costa di Coimbra e le montagne del nord, fino a culminare nei mitici salti di Fafe, con alcune novità importanti: nuove prove in zona Aveiro e il ritorno di Vieira do Minho.

Questo articolo è una vera e propria road preview completa, con focus tecnico e consigli anche per chi seguirà il rally da bordo prova.

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WRC Sebastien Ogier (FRA) Vincent Landais (FRA) of team TOYOTA GAZOO RACING WRT celebrate on the podium in first place after winning the World Rally Championship WRC in Porto, Portugal on 12 May, 2024 //WRC Jaanus Ree / Red Bull Content Pool // SI202405120851 // Usage for editorial use only // WRC

Elenco Completo delle Prove Speciali WRC Rally de Portugal

Giovedì 15 maggio

SS1 – Figueira da Foz – 2,94 km

Venerdì 16 maggio

  • SS2/SS9 – Mortágua – 14,59 km
  • SS3/SS6 – Lousã – 12,28 km
  • SS4/SS7 – Góis – 14,30 km
  • SS5/SS8 – Arganil – 14,41 km
  • SS10 – Águeda/Sever – 15,08 km
  • SS11 – Sever/Albergaria – 20,24 km

Sabato 17 maggio

  • SS12/SS15 – Vieira do Minho – 17,69 km
  • SS13/SS16 – Cabeceiras de Basto – 19,91 km
  • SS14/SS17 – Amarante – 22,10 km
  • SS18 – Lousada – 3,52 km

Domenica 18 maggio

  • SS19/SS22 – Paredes – 16,09 km
  • SS20/SS23 – Felgueiras – 8,81 km
  • SS21/SS24 – Fafe – 11,18 km

GIOVEDÌ – APERTURA SPETTACOLARE A FIGUEIRA

SS1 – Figueira da Foz (2,94 km)

La prova inaugurale si corre sul lungomare di Figueira da Foz, trasformato in un’arena sotto le luci artificiali. Il percorso sfrutta il grande piazzale accanto al Forte Santa Catarina per creare un circuito artificiale in asfalto e cemento, pieno di curve secche, chicane e cambi di ritmo. È breve ma intensa, perfetta per scaldare i motori e i freni.

Dal punto di vista spettacolare, è tra le più affascinanti: il pubblico assiste dall’alto con vista mare e la cornice del tramonto atlantico. Nonostante la semplicità del fondo, ogni errore può costare caro in un rally dove ogni secondo conta. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni.

Per gli spettatori: tribune e terrazzamenti sul lungomare offrono una visuale perfetta. Ottima scelta per chi vuole vivere la festa d’apertura in una location suggestiva.

VENERDÌ – TRA BOSCHI E COLLINE: IL CUORE TECNICO DEL RALLY

SS2/SS9 – Mortágua (14,59 km)

Mortágua apre e chiude i loop del venerdì con un tratto rinnovato e più vicino al centro abitato. La prova alterna tratti molto veloci su sterrato compatto ad altri più tecnici con curve cieche e rallentamenti improvvisi. Il fondo può cambiare molto tra il primo e il secondo passaggio: la mattina sarà scivoloso, il pomeriggio scavato e irregolare.

Per i piloti è importante saper leggere la strada e adattarsi rapidamente. Per il pubblico, ci sono diversi punti accessibili vicino al nuovo arrivo dove si può ammirare la precisione delle frenate su sterrato compatto.

Per i fan: zone spettatori ben segnalate all’uscita del bosco e nei pressi del villaggio finale. Ideale al mattino presto e per chi ama i settori “full gas”.

SS3/SS6 – Lousã (12,28 km)

Una delle più iconiche del Portogallo, Lousã è un concentrato di difficoltà: inizia nel bosco su una strada stretta e tortuosa, poi scende con una lunga sequenza di tornanti mozzafiato. Ogni curva è un test di fiducia nelle note e nel mezzo meccanico.

Il fondo è duro, con eucalipti a bordo strada e pochissimi margini d’errore. Per gli spettatori, la zona panoramica all’inizio e i tornanti finali sono i luoghi ideali per vivere lo spettacolo. Una prova tecnica, da vecchia scuola.

SS4/SS7 – Góis (14,30 km)

Góis si distingue per un ritmo più fluido rispetto a Lousã, ma non meno impegnativo. La sede stradale è leggermente più larga e consente velocità più alte, ma richiede comunque precisione, soprattutto nei cambi di ritmo.

Il tratto finale con il celebre tornante di Sobral è uno dei più affollati dal pubblico, perfetto per osservare le derapate controllate. Anche se il tracciato è identico al 2024, le condizioni variabili rendono la PS una sfida sempre nuova.

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Red Bull Content Pool // SI202405100923 // Usage for editorial use only //

SS5/SS8 – Arganil (14,41 km)

Arganil è sinonimo di rally: pendii esposti, curve cieche, tratti in cresta e un fondo insidioso. Accorciata rispetto al passato, resta una delle prove più selettive del venerdì. Richiede massima concentrazione e lettura perfetta delle note, con margine d’errore praticamente nullo.

Accessibile solo ai fan più motivati, offre panorami spettacolari e il fascino delle prove “vere”, dove ogni metro va conquistato. È una delle PS più attese dagli appassionati duri e puri.

SS10 – Águeda/Sever (15,08 km)

Una delle grandi novità del 2025. La PS parte su sterrati veloci tra le colline e termina all’interno di un circuito di autocross, regalando un mix inedito tra rally tradizionale e show da rallycross.

Il cambio di fondo e ritmo nella parte finale è una sfida per i piloti. Il circuito permette al pubblico una visibilità totale degli ultimi chilometri. Una vera arena naturale per chi vuole vivere l’adrenalina da vicino.

Spettacolo assicurato: circuito con gradinate, stile rallycross. Ottima visibilità.

SS11 – Sever/Albergaria (20,24 km)

È la più lunga del venerdì e una delle più varie. Inserita per la prima volta dal 1999, unisce tratti veloci a sezioni tecniche nei boschi. Il finale si svolge in leggera penombra, con visibilità calante e fondo potenzialmente umido.

I piloti arrivano stanchi e devono mantenere la lucidità per affrontare curve strette e sassi in traiettoria. Tra i luoghi iconici, la “Casa do Guarda” è punto d’osservazione perfetto per i fan.

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Grégoire Munster (LUX) and Louis Louka (BEL) are seen racing during World Rally Championship Portugal in Porto, Portugal on May 11, 2024 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool // SI202405110683 // Usage for editorial use only //

SABATO – IL FASCINO DEL NORD E L’ARENA DI LOUSADA

SS12/SS15 – Vieira do Minho (17,69 km)

Torna in calendario dopo un anno di assenza. Parte in zona panoramica, poi scorre tra saliscendi naturali e passaggi tecnici. Richiede ritmo costante e buona interpretazione delle curve in cresta.

I fan affollano la zona del santuario all’inizio e i tratti con salti naturali nella seconda metà. È la perfetta introduzione al sabato: rapida, tecnica e con atmosfera da grande evento.

SS13/SS16 – Cabeceiras de Basto (19,91 km)

Considerata tra le PS più belle del rally, è armoniosa e varia. Inizia in salita su tratti veloci, poi si addentra in una sezione più lenta e tecnica. I piloti devono saper cambiare registro con fluidità.

Il paesaggio la rende affascinante anche per gli spettatori, che possono scegliere tra zone aperte panoramiche e tratti tecnici a fine prova. Ideale per chi vuole ammirare le WRC in tutto il loro potenziale.

SS14/SS17 – Amarante (22,10 km)

La regina del sabato, anche se accorciata. Rimane fondamentale per la classifica e conserva i suoi tratti più iconici: Fridão, Ponte da Guiné, Sapinha. Il fondo alterna salite, discese e curve in appoggio.

Ogni errore può essere decisivo in ottica podio. I fan si accalcano nei tratti leggendari, creando un’atmosfera quasi sacra. Una PS da interpretare con intelligenza e ritmo.

Consigliata: affollata, ma suggestiva. Andare molto presto, soprattutto nel pomeriggio.

SS18 – Lousada (3,52 km)

Una sfida a due sul circuito rallycross. Show puro, senza grandi implicazioni cronometriche ma con tanta visibilità. Derapate, salti e curve strette in una pista studiata per il pubblico.

Perfetta per famiglie e appassionati occasionali. Il sabato sera qui diventa una festa con musica, luci e acrobazie dei piloti.

Per tutti: evento perfetto anche per famiglie. Musica, luci, atmosfera da festa.

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WRC Atmosphere at the Lousada Arena at Rally Portugal in Lousada, Portugal in May 2024 // @World / Red Bull Content Pool // SI202409160814 // Usage for editorial use only // WRC

DOMENICA – IL FINALE PIÙ SPETTACOLARE DEL WRC

SS19/SS22 – Paredes (16,09 km)

Combina strade di campagna velocissime con un finale tecnico all’interno del circuito di Baltar. Tratti misti che impongono continuo adattamento di guida e assetto.

Il pubblico trova ottimi punti nel circuito e lungo i rettilinei aperti. Attenzione alla luce radente del mattino che può disturbare la visibilità.

Spettatori: Baltar è comodamente accessibile e permette di seguire la parte finale in piena sicurezza.

SS20/SS23 – Felgueiras (8,81 km)

Breve ma insidiosa, la prova di Felgueiras si snoda attorno al Monte Santa Quitéria seguendo un percorso ad anello tra saliscendi e curve strette nel bosco. Introdotta nel WRC nel 2021, offre un mix continuo di tratti veloci e sezioni tecniche, con cambi di ritmo ravvicinati che richiedono precisione assoluta. Nonostante la lunghezza contenuta, è facile commettere errori: i tagli rischiosi tra gli alberi e i gradini rocciosi in traiettoria mettono a dura prova la resistenza degli pneumatici.

Per il pubblico, è uno dei luoghi più accoglienti del rally: la zona sommitale intorno al santuario di Santa Quitéria regala una vista panoramica e un’atmosfera da festa. Accessibile, panoramica e tecnica, Felgueiras è uno dei tratti più interessanti della domenica e può facilmente riservare colpi di scena.

Dove stare: zona sommitale vicino alla chiesa. Ottima visibilità e atmosfera intensa.

SS21/SS24 – Fafe (11,18 km)

Ed eccoci alla Fafe, probabilmente la prova speciale più famosa e attesa non solo del Rally de Portugal ma di tutto il mondiale rally WRC. Conosciuta come la “Cattedrale dei Rally” in terra lusitana, Fafe è molto più di una prova: è un rito collettivo, una celebrazione sportiva. I suoi 11,18 km finali racchiudono l’essenza del rally, con punti leggendari che ogni appassionato conosce. Il percorso, invariato rispetto agli ultimi anni, parte nei pressi di Lameirinha e si snoda sulle colline di Fafe combinando curve veloci su sterrato compatto e sezioni tecniche.

Due luoghi spiccano su tutti: Confurco e Pedra Sentada. Confurco è il nome di un incrocio a metà prova dove la strada sterrata interseca una strada asfaltata: le vetture arrivano in discesa sullo sterrato, saltano su un breve tratto di asfalto e affrontano immediatamente una curva a gomito (hairpin) di nuovo su terraÈ un passaggio unico, dove i piloti spesso effettuano spettacolari controsterzi sul cambio di fondo. Poco oltre, la prova culmina con il Salto di Pedra Sentada, probabilmente il salto più celebre del WRC: un dosso naturale che lancia le auto in aria per diversi metri di lunghezza, a pochi metri dal traguardo.

È qui che migliaia di tifosi si assiepano per vedere le vetture volare letteralmente verso il finish. Il salto chiude la PS con un’immagine da cartolina, ed è tradizione che l’ultimo giorno di rally qui si trasformi in una festa non-stopGià dal pomeriggio del sabato (talvolta anche dal venerdì!) i fan “occupano” le colline attorno al salto e a Confurco, campeggiando per assicurarsi i posti migliori. La notte prima della Power Stage si accendono falò, barbecue e cori da stadio: è un pellegrinaggio laico per assistere al gran finale.

Dal punto di vista sportivo, Fafe quest’anno è ancora più importante perché la PS24 sarà Power Stage, quindi con punti extra in palio e spesso teatro di attacchi all’ultimo respiro. I piloti affrontano Fafe1 la mattina (SS21) magari con prudenza relativa, ma in Fafe2 (SS24) daranno tutto ciò che è rimasto. Bisogna però saper bilanciare lo spettacolo e la sostanza: prendere il salto finale troppo aggressivamente può essere rischioso (ci sono stati incidenti in passato con atterraggi pesanti che hanno danneggiato l’auto a pochi metri dal traguardo).

Tecnicamente, Fafe ha un fondo duro e generalmente molto pulito dal secondo passaggio, perché decine di migliaia di piedi di spettatori sulle colline compattano anche la ghiaia! Le curve veloci su cresta richiedono cuore e precisione – c’è una famosa pietra dedicata a Colin McRae (“McRae’s rock”) che ricorda dove il campione scozzese ebbe un incidente, monito di quanto Fafe possa punire chi esagera. Confurco richiede una staccata precisa per non andare lunghi sull’asfalto scivoloso, e poi gas a fondo per lanciarsi nell’ultimo tratto. La macchina a Fafe deve avere sospensioni capaci di assorbire bene l’atterraggio del salto e eventuali compressioni; molti piloti attaccano con tutto quello che hanno qui, confidando anche nella robustezza delle vetture moderne.

Spettatori: non esiste in Europa occidentale forse nulla di paragonabile all’atmosfera di Fafe. Migliaia e migliaia di persone (si stimano anche 100.000 presenze alcune edizioni) si distribuiscono lungo la prova, in particolare a Confurco e alla zona del salto Pedra Sentada. È davvero una “pilgrimage”, come la definiscono, con bandiere portoghesi, striscioni per i vari piloti (il salto spesso viene “intitolato” con scritte sulla collina, es. “Fafe” enorme tracciato dai fan). La festa comincia il giorno prima e termina solo quando l’ultima auto è passata e la bandiera a scacchi sventola sul Power Stage.

Per chi assiste, è importante seguire le indicazioni di sicurezza: gli organizzatori predispongono vaste zone spettatori e controllano i punti critici per permettere a tutti di godersi lo show in sicurezza. Il momento clou, inutile dirlo, è il grande salto: ogni equipaggio arriva lì spesso con un leggero lift-and-boost (alzano il piede e rilanciano per assettare l’auto) e poi spicca il volo – il pubblico conta mentalmente la distanza e accompagna con boati ogni atterraggio.

La Power Stage aggiungerà ulteriore tensione: potremmo vedere battaglie all’ultimo decimo con piloti che rischiano il tutto per tutto per guadagnare punti extra o magari ribaltare la classifica finale all’ultimo respiro. Fafe è la degna conclusione del Rally de Portugal: tradizione, adrenalina e passione si fondono in un unico, indimenticabile momento.

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WRC Thierry Neuville (BEL) and Martijn Wydaeghe (BEL) of team HYUNDAI SHELL MOBIS WORLD RALLY TEAM are seen racing during the World Rally Championship Portugal in Porto, Portugal on 12 May 2024 // Jaanus Ree / Red Bull Content Pool // SI202405120598 // Usage for editorial use only // WRC

Conclusione

Il WRC Rally de Portugal 2025 è una celebrazione del rally in tutte le sue forme: storia, tecnica, passione popolare e un’organizzazione che mette al centro anche gli spettatori. Che tu sia un pilota, un fotografo o un semplice fan armato di bandiera e panino, ci sarà una curva, un salto o un dosso che ti farà battere il cuore.

Ci vediamo a Fafe.

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