Terminata l’esperienza di Doohan, Franco Colapinto tornerà in pista ad Imola a bordo dell’Alpine. Briatore, ad ogni modo non sembra fidarsi troppo di lui.
Il weekend di Imola è sempre più vicino e molte delle scuderie sono già al lavoro per portare gli aggiornamenti in tempo per la prima tappa europee, ma l’argomento più caldo dal paddock resta lo scambio all’interno di Alpine tra Colapinto e Doohan. Sebbene l’australiano non abbia performato ai massimi livelli in queste 6 gare d’apertura, una buona fetta di pubblico è rimasta sorpresa della promozione del pilota argentino.
L’ex pilota Williams, che ha già fatto vedere sia ciò di cui è capace lo scorso anno, quando ha conquistato diversi piazzamenti in zona punti. Allo stesso tempo, però, per il momento Colapinto ha finora dimostrato tutta la sua incostanza, terminando nelle barriere diverse delle gare disputate nel 2024.
Queste difficoltà in termini di rendimento non hanno impedito ad Alpine di ingaggiare l’argentino come terzo pilota, ma in questo senso Briatore non ha voluto fare sconti a nessuno: anche il giovane di Buenos Aires (esattamente come Doohan ad inizio iavrà un contratto di 5 gare, in cui dovrà ritentare di mantenere il posto.

Parlando della questione, l’ex team principal di Colapinto James Vowles ha voluto prendere le difesa del nuovo pilota Alpine, sottolineando le sue grandi qualità in termini di velocità pura.
“È un momento turbolento per Alpine? Sì, su questo non ci sono dubbi” ha esordito, come riportato da autosport.com.
“Ma penso che [Alpine] supporterà sia Gasly sia Colapinto. Penso che lo farano perché sono comunque degli atelti d’elite che guidano per stessi e per conquistare quanti più punti possibile. Quello che succede di solto è che, anche nei momenti più difficili, la squadra supporta sempre i propri piloti “.

“Si tratta [di un momento difficile] in pista ma anche fuori, e se se ne esce, di solito il risultato è che si è più forti di prima. E Franco Colapinto è forte, quindi penso che sia nel posto giusto al momento giusto” ha continuato l’inglese.
Infine il boss della Williams ha evidenziato il suo dispiacere per non essere riuscito a trattanere Colapinto nella sua squadra.
“Penso realmente che Alpine fosse la sua miglior chance per ottenere un sedile, si è nel 2025 ma anche nel 2026. Sono orgoglioso che sia stato parte della nostra Academy e del fatto che abbiamo avuto un ruolo nel fatto che lui sia in griglia oggi. Ciò che avete visto insieme a noi è che ha la capacità di accelerare molto velocemente” ha concluso.
La situazione di Alpine, tra piloti sulla graticola e team principal dimessi, è tutt’altro che tranquilla. Non ci resta che aspettare di vedere Colapinto in pista ad Imola, per cominciare a capire se l’argentino può essere davvero un pilota meritevole di un sedile in Formula 1.


