Max Verstappen lancia un primo allarme dal venerdì di Imola.

Verstappen scoraggiato dopo le FP2: “McLaren mi ha superato e seminato nei long run”

Posted by

Max Verstappen lancia un primo allarme dal venerdì di Imola.

“Sono stato superato e seminato dalle McLaren nei long run”. Una dichiarazione, quella di Verstappen, che fotografa bene l’andamento della prima giornata di prove libere del Gran Premio dell’Emilia-Romagna, con la Red Bull ancora alla ricerca del bandolo della matassa dopo un weekend di Miami tutt’altro che brillante.

Il quattro volte campione del mondo ha chiuso la seconda sessione di libere con il quinto tempo, a oltre quattro decimi da Oscar Piastri, leader di giornata con una McLaren in netta forma. Se in FP2 i segnali sono apparsi lievemente più incoraggianti rispetto a FP1, le simulazioni gara hanno mostrato un quadro ben diverso, con Verstappen costretto ad incassare il sorpasso – e poi il distacco – dalle due vetture papaya.

image 457

“Abbiamo provato tante cose, alcune hanno funzionato meglio di altre, ma nel complesso non siamo abbastanza veloci,” ha spiegato Max a Sky Sport F1. Quanto alle possibilità di lottare per la pole sabato, l’olandese è stato schietto: “La fiducia? Al momento non è molto alta. Dobbiamo lavorare per trovare un miglior bilanciamento in curva.”

Anche Helmut Marko ha confermato le difficoltà del team di Milton Keynes, parlando di un miglioramento rispetto alla “deprimente” trasferta americana, ma non sufficiente a colmare il gap dalla McLaren: “Siamo ancora a quattro decimi, che su questa pista sono tanti. Sì, è un passo avanti rispetto a Miami, dove eravamo anche a un secondo in gara, ma McLaren resta nettamente superiore.”

image 456

Il weekend di Imola è importante anche per via degli aggiornamenti portati da Red Bull: nuove specifiche per cofano motore, sospensione posteriore e parte terminale della vettura. Ma McLaren non è rimasta a guardare, portando a sua volta sviluppi efficaci sul tracciato del Santerno.

C’è però una piccola nota positiva, secondo Marko: “Yuki [Tsunoda] è a solo un decimo da Max e si sta adattando bene a questo set-up. È un segnale incoraggiante.”

image 455

La Red Bull, quindi, si presenta al sabato con più interrogativi che certezze. Il lavoro notturno del team sarà cruciale per cercare di arginare una McLaren sempre più competitiva e, soprattutto, per ritrovare quella supremazia tecnica che sembrava intoccabile fino a poche settimane fa.

Rispondi