Tra contatti con i muri, difficoltà in qualifica e un duello interno sempre più acceso, Piastri chiude terzo a Monaco e resta in testa al mondiale.
Quello di Monaco è stato un fine settimana complesso e pieno di insidie per Oscar Piastri. Il giovane australiano della McLaren ha dovuto fare i conti con le difficoltà tipiche del tracciato monegasco, ammettendo senza mezzi termini di aver “toccato più muri questo weekend che in tutta la sua carriera”. Un’affermazione che riassume bene il grado di sfida che Monte Carlo rappresenta, soprattutto per i piloti meno esperti, ma non per questo meno ambiziosi.

Nonostante una velocità da perfezionare sulle curve lente, tratto distintivo di questa pista, l’australiano è riuscito comunque a portare a casa un risultato solido, chiudendo al terzo posto.
Una posizione che ha conservato dalla partenza fino alla bandiera a scacchi, così come i primi due classificati. Un podio prezioso, soprattutto in ottica campionato, anche se non del tutto soddisfacente.
Non del tutto soddisfatto:
Al termine di una gara segnata dalla novità delle due soste obbligatorie, Piastri ha fatto il punto della situazione, riconoscendo le difficoltà vissute lungo tutto l’arco del fine settimana.

“Sì, sono contento del terzo posto anche se sarebbe stato meglio vincere. Ho avuto un weekend complicato, è stato un po’ pasticciato dall’inizio alla fine e sono arrivato alle qualifiche senza tanta fiducia. Sono arrivato vicino, ma non tanto abbastanza. Qui quando ottiene il terzo tempo è poi la posizione di arrivo (in gara). Devo riguardare alcune cose in vista dell’anno prossimo, un buon bottino di punti da mettere in classifica e un altro podio a Monaco non è male”.
Miglioramenti e lotte interne:
Il pilota classe 2001 ha poi sottolineato che, pur con margini minimi, ci sono ancora aspetti tecnici da migliorare, anche in vista del confronto diretto con un Lando Norris, in forma per tornare a guidare il campionato.
“Sono contento perché i margini sono così stretti. Avremo delle cose su cui lavorare, dovremo reagire la settimana prossima andando ancora più forte ma complimenti a Lando che ha fatto un grande weekend e anche a Charles, veloce come sempre”.

Nonostante i punti persi nel duello interno con Norris, Oscar Piastri conserva la leadership iridata con tre lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra.
Concluso un weekend di Monaco altalenante, tra errori, podio ed un’autocritica costruttiva, Oscar Piastri guarda già al prossimo round del mondiale, in programma in Spagna. Un appuntamento che potrebbe rivelarsi decisivo, anche alla luce dell’introduzione delle nuove normative tecniche sull’ala flessibile. Un cambiamento atteso e potenzialmente capace di rimescolare le carte tra i team di vertice.

