Il direttore tecnico di JOTA Sport, Tomoko Takahashi, ha dichiarato che la squadra, in collaborazione con Cadillac, è “ancora in fase di crescita” e non si sente ancora pronta per competere per una vittoria nel Campionato del Mondo Endurance FIA, in vista della 24 Ore di Le Mans di questo fine settimana.
Un inizio promettente e la crescita continua del team
Il team britannico, che quest’anno ha stretto una collaborazione con Cadillac per schierare due auto ufficiali, ha subito mostrato il proprio potenziale al Circuito de la Sarthe. Sebastien Bourdais ha ottenuto il miglior tempo nella prima sessione di prove libere di mercoledì, mentre Alex Lynn ha portato l’altra Cadillac V-Series.R della Hertz Team JOTA al primo posto nelle qualifiche. Nonostante questi ottimi risultati, Takahashi ha adottato un approccio cauto, consapevole che la squadra è ancora in fase di adattamento con la nuova partnership nella classe Hypercar.

Takahashi ha espresso il suo punto di vista riguardo alla situazione del team. Sebbene abbiano raccolto una notevole quantità di dati dall’IMSA e dalle gare dell’anno scorso, ha sottolineato che non ci sono scuse per eventuali carenze nelle prestazioni: “Non voglio sembrare che stia cercando scuse per una potenziale sconfitta,” ha dichiarato. “Ma siamo sicuramente ancora in fase di crescita. Operativamente, abbiamo molta esperienza, ma in termini di regolazioni e prestazioni, forse siamo ancora un passo indietro. Tuttavia, preferisco vedere il nostro impegno come una lotta attiva; non siamo ancora pronti per tornare a casa.”
L’obiettivo del team, secondo Takahashi, è stato sempre quello di arrivare preparati al meglio per questa gara, ma la difficoltà di adattarsi a una nuova vettura è un fattore che non può essere sottovalutato. “Per quanto esperti siamo, sono i piccoli dettagli a fare la differenza, come la gestione della degrado delle gomme. Queste cose richiedono tempo per essere imparate,” ha spiegato. “Gli altri membri diCadillac sono stati fantastici nel condividere le informazioni, ma alla fine bisogna imparare a farlo da soli. Sentirsi dire cosa fare e riuscirci sono due cose ben diverse.”
Le parole di Alex Lynn
Alex Lynn, che fa parte del programma WEC di Cadillac dal suo lancio con Chip Ganassi Racing nel 2023, ha condiviso il suo punto di vista sulla situazione. Secondo Lynn, la squadra è “in lotta” per la vittoria, ma ha anche sottolineato l’importanza dell’esperienza in una gara complessa come quella di Le Mans. “Quando fai tutta la stagione WEC, diventi più familiare con le complessità di una gara come questa,” ha affermato. “Non sono eventi molto diversi da quelli del campionato, ma l’esperienza conta. Non è che come pilota vai più veloce rispetto al primo anno, ma sicuramente migliori.”

Lynn ha aggiunto che, nonostante il suo impegno con la Cadillac da tre anni, la vettura ora gli sembra “una seconda pelle”, tanto che ha scherzato dicendo di sentirne il rumore anche nel sonno. “Per me, questa è la mia terza stagione con questa macchina, e ora mi sembra come un guanto, un’estensione del mio corpo. Sento il suono del motore anche nei miei sogni.”
Le prospettive di JOTA e l’importanza di ottimizzare il pacchetto
Alex Lynn ha elogiato il lavoro del team JOTA, guidato da Sam Hignett, ma ha comunque approcciato il fine settimana con aspettative prudenti. “JOTA è sempre stato un team molto competitivo, specialmente in LMP2,” ha detto Lynn. “Hanno vinto molto in quella categoria e sono stati altrettanto competitivi con la Porsche.” Riguardo alla sua esperienza alla 24 Ore di Le Mans, ha sottolineato che, sebbene abbiano ottenuto il terzo posto al debutto con Cadillac, ogni anno la competizione si fa più forte. “Quest’anno ci sono un numero senza precedenti di costruttori, quindi sarà una sfida ancora più grande. Per ottenere un buon risultato dovremo dare il massimo e anche di più.”
Lynn ha poi parlato delle altre squadre, in particolare Ferrari e Toyota, riconoscendo la loro grande competitività. “Non posso negarlo: credo che Ferrari e Toyota siano molto forti,” ha ammesso. “Sono due team che stanno facendo un lavoro straordinario, con macchine che sono decisamente molto valide.”

Nonostante la forte concorrenza, Lynn ha espresso fiducia nel fatto che la squadra abbia ancora margini di miglioramento. “Siamo in lotta, ma dobbiamo massimizzare il nostro pacchetto,” ha detto. “Non credo che abbiamo fatto questo al 100%, ma abbiamo fatto dei passi positivi rispetto all’anno scorso, e possiamo ancora migliorare molto.” Ha aggiunto: “Siamo lontani dal raggiungere il massimo delle nostre capacità, quindi questo ci dà fiducia, perché sappiamo che possiamo continuare a migliorare.”
In conclusione, nonostante le sfide e la consapevolezza che la concorrenza sia molto forte, il team Cadillac sembra determinato a continuare a migliorare e a lottare per i vertici del Campionato del Mondo Endurance FIA. La combinazione di esperienza, sviluppo continuo e determinazione potrebbe portare a risultati positivi in questa stagione, ma la strada per la vittoria resta lunga e ricca di ostacoli.
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