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L’ottimismo di Antonelli: “Ho fatto un passo avanti importante”

Kimi Antonelli chiude il venerdì del Canada al terzo posto delle FP2, soddisfatto del duro lavoro svolto per gestire al meglio la mescola C6.

Dopo un trittico europeo piuttosto deludente, Andrea Kimi Antonelli ritrova finalmente sensazioni positive al volante della sua Mercedes e lo fa su un circuito storico, impegnativo, ma soprattutto a lui nuovo, come quello dedicato a Gilles Villeneuve, a Montréal.

Le due sessioni di prove libere del venerdì hanno messo in mostra la fase di crescita del giovane talento italiano, più fiducioso e con un buon ritmo, sia nei long run simulando il ritmo gara che sul giro secco di preparazione alla qualifica di quest’oggi.

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Questo è un primo segnale incoraggiante, soprattutto considerando le difficoltà riscontrate nelle tappe precedenti — in particolare a Imola, Monaco e Barcellona — dove Antonelli aveva faticato a trovare il giusto bilanciamento della vettura e a gestire la delicata interazione con gli pneumatici più morbidi della gamma Pirelli, la mescola C6.

Temperature più miti:

A Montréal, invece, qualcosa sembra essere cambiato. Le condizioni ambientali, con temperature più miti e un asfalto più levigato rispetto alle tappe precedenti, hanno sicuramente contribuito a migliorare la prestazione della W15, ma Antonelli è il primo a riconoscere che non si tratta solo di un fattore esterno.

Nel venerdì del Canada Kimi Antonelli ritrova fiducia e ritmo, con una Mercedes più competitiva ed un miglioramento nella gestione delle C6.

“È stata una buona giornata per noi come team. Siamo stati competitivi sia sul giro secco che sui long run, e io mi sono sentito a mio agio in macchina. Abbiamo una buona base su cui lavorare e continueremo a spingere durante la notte per presentarci in una posizione solida domani. Sicuramente le temperature più basse e il fondo più liscio della pista ci hanno dato una mano, ma credo anche che abbiamo fatto dei passi avanti reali con la vettura, che mi è sembrata più reattiva rispetto alle ultime gare”.

Lavoro specifico sulla C6:

Ma non solo un clima più favorevole alla Mercedes. Nei giorni che hanno anticipato il weekend canadese, c’è stato anche un importante lavoro specifico sul fronte degli pneumatici, con Antonelli che si è focalizzato in modo particolare sulle prestazioni e sulle gestione della mescola C6, la più morbida del set Pirelli, che aveva messo in difficoltà il pilota italiano.

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“Questa pista è nuova per me e devo dire che mi sono divertito molto. Non è il circuito più semplice da affrontare, specialmente nelle Libere 1, quando l’asfalto era ancora molto sporco. Però ho continuato a migliorare giro dopo giro e alla fine della seconda sessione mi sentivo decisamente più a mio agio. Inoltre, ho fatto dei progressi nell’utilizzo della gomma C6, che mi aveva messo in difficoltà a Imola e Monaco. Oggi ci ho lavorato con attenzione e penso di aver fatto un passo avanti importante sotto questo aspetto”.

In vista delle qualifiche, dunque, si respira un cauto ottimismo nel box Mercedes, dopo il primo ed il terzo posto fatto registrare nelle FP2. Il passo mostrato il venerdì è stato promettente, ma ora l’obiettivo di Antonelli è confermarsi nelle sessioni che contano.

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