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F1 | Antonelli, obiettivo riscatto ma con l’incognita della C6: “Fondamentale capire come usarla”

Dopo un trittico europeo deludente, Antonelli si prepara al GP del Canada con l’obiettivo di risollevarsi, nonostante l’uso della mescola C6, particolarmente delicata, sia ancora tutto da capire.

In questa prima parte di stagione, il team Mercedes sembra sia ancora alla ricerca della sua vera identità, con alcuni aspetti da definire e migliorare.

Il trittico europeo appena concluso – composto dalle gare di Imola, Monaco e Barcellona – ha lasciato l’amaro in bocca: due ritiri pesanti dovuti a problemi di affidabilità e uno zero punti nel Principato, con entrambe le monoposto fuori dalla top-10, hanno reso evidente quanto il cammino verso la competitività sia ancora lungo.

Ora il Circus della Formula 1 vola oltreoceano, verso il Gran Premio del Canada, dove Andrea Kimi Antonelli e le Frecce d’Argento si preparano a una nuova sfida con l’obiettivo di rialzare la testa, ritrovare fiducia e iniziare un percorso di risalita, sia in termini di risultati sia di continuità di rendimento. Con i recenti risultati, Mercedes si è vista superare da Ferrari nella classifica costruttori.

Ricominciare dal Canada:

Il circuito Gilles Villeneuve, che sorge sull’isola artificiale di Notre-Dame, rappresenta una tappa importante del campionato. Amato dai piloti, è un tracciato semipermanente, con caratteristiche differenti rispetto alle piste europee affrontate nelle ultime settimane.

Dopo le difficoltà viste in Europa, Antonelli si prepara al GP di Canada riflettendo sul tracciato e sulle difficoltà dovute alla mescola C6.

A sottolinearlo è lo stesso Antonelli, consapevole di quanto ogni dettaglio potrà fare la differenza in un weekend tutto da giocare, in modo particolare con la qualità dell’aria che potrebbe essere scarsa a causa dei recenti incendi.

“Il Canada sarà una pista molto diversa rispetto alle ultime, così come lo sarà il suo asfalto e ci sarà il ritorno della mescola C6. Credo proprio che sarà molto importante capire meglio il comportamento di questa gomma“.

La C6 sarà sfavorevole a Mercedes?:

Come evidenziato dal giovane pilota italiano, il Gran Premio del Canada vedrà il ritorno della mescola C6, la più morbida e al contempo più complessa della gamma Pirelli 2025. Si tratta della terza occasione in stagione in cui verrà utilizzata, dopo i GP di Imola e Monaco – entrambi complicati per Mercedes.

Questo potrebbe essere un elemento importante per lo sviluppo del weekend della Mercedes. Fin dall’inizio dell’anno, infatti, la scuderia ha mostrato segnali di difficoltà nella gestione degli pneumatici, soprattutto con le mescole più tenere, che richiedono una finestra di utilizzo estremamente stretta.

Dopo le difficoltà viste in Europa, Antonelli si prepara al GP di Canada riflettendo sul tracciato e sulle difficoltà dovute alla mescola C6.

“Sarà molto importante, come detto, capire meglio le C6, soprattutto quando arriveremo in qualifica con condizioni mutevoli. Dovremo capire come estrarre il massimo dalla C6, perché come abbiamo potuto vedere a Imola e Monaco è una mescola con una finestra d’utilizzo piccolissima e se non sei in quella finestra non puoi utilizzare il grip che offre. Dunque è davvero importante capire come metterla sempre nella giusta finestra per l’inizio del giro lanciato”.

Recuperare stabilità:

Oltre agli aspetti legati alla prestazione, in Canada Mercedes dovrà anche lavorare sulla stabilità generale del pacchetto tecnico, incluso il fronte affidabilità, che ha rappresentato un punto dolente in alcune occasioni recenti.

Antonelli, alla sua prima stagione completa in Formula 1, è consapevole del lavoro da fare ma guarda con ottimismo al weekend nordamericano:

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“Il mio obiettivo, inoltre, sarà quello di mettere tutto assieme nel weekend, perché penso proprio che ci sia potenziale. A Barcellona, in qualifica, ho fatto bene, ma c’era ancora di più da estrarre in termini di prestazione. Ho fatto solo un giro lanciato, ma non sono riuscito a mettere tutto assieme”.

Il GP del Canada rappresenta quindi un’importante opportunità per Mercedes per rimettersi in carreggiata. La sfida risulta complessa, soprattutto per ciò che concerne la gestione pneumatici, ma sarà essenziale estrarre il meglio da una vettura ancora in fase di perfezionamento. Per restituire fiducia al team ed al giovane Antonelli.

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