Con una strategia rischiosa, una guida aggressiva e un sorso di birra lanciato da un tifoso, Santino Ferrucci ha conquistato un emozionante terzo posto al termine dell’XPEL Grand Prix di Road America, regalando un podio carico di significato personale e sportivo.
Partito dalla 18ª posizione, il pilota del team A.J. Foyt Enterprises ha trasformato quella che sembrava una gara in salita in una delle prestazioni più memorabili della stagione. Ma in testa, per tutta la corsa, Ferrucci aveva un solo pensiero: “Lo stiamo facendo per Marlene.”
Una gara caotica
Marlene Sexton, scomparsa l’11 giugno all’età di 86 anni, era una figura importante per il team, tanto da ispirare una livrea speciale in suo onore. Ferrucci, originario del Connecticut, ha voluto dedicarle la gara sin dal primo giro, e nonostante le difficoltà iniziali, il destino — e una buona dose di coraggio — gli hanno dato una mano.

La gara (QUI il riassunto), disputata in condizioni insolitamente calde, è stata segnata da tre caution nelle fasi iniziali che hanno rimescolato le carte. Ferrucci ha approfittato del caos per cambiare strategia, montando gomme morbide (alternate) e mantenendole fino alla fine, con soste cruciali al giro 24 e al giro 39 — esattamente come il vincitore Alex Palou.
La strategia vincente
La tattica ha pagato. Il 27enne ha scalato posizioni, superando piloti su strategie differenti, fino ad arrivare nella top-5. Negli ultimi giri, i pit stop di Scott Dixon e Alexander Rossi per mancanza di carburante gli hanno consegnato il terzo posto. Da lì in poi, tutto si è giocato sul filo del consumo.

“Mi stavano contando i giri alla rovescia, ma a un certo punto ho detto a Mike [sul muretto]: ‘Devo concentrarmi, sta diventando stressante’,” ha raccontato Ferrucci. “Mi hanno lasciato guidare, e il team ha fatto un lavoro incredibile ai box. Ho anche stallato il motore, ma siamo tornati in pista e finire così è stato fantastico.”
Una birra a gusto podio
Appena tagliato il traguardo, Ferrucci ha parcheggiato la sua vettura in curva 1 ed è andato verso le tribune per festeggiare con i fan. Dopo aver mancato una bottiglia d’acqua lanciata da un tifoso, ha accolto con entusiasmo una Miller Lite, brindando a Marlene in maniera decisamente unica.

“Questa è per Marlene. Lei era con noi oggi. Sono molto orgoglioso, questo risultato ha un sapore più dolce del solito.”
Un Ferrucci in ripresa
Il podio di Road America conferma l’ottimo momento del team A.J. Foyt Racing, in netta ripresa. Dopo un inizio di stagione con una media di piazzamento attorno al 15° posto nelle prime cinque gare, Ferrucci ha infilato quattro top-5 consecutive, comprese due apparizioni sul podio a partire dalla 500 Miglia di Indianapolis di maggio.
“Stiamo performando,” ha dichiarato Ferrucci. “Siamo tornati dove eravamo alla fine dell’anno scorso. Lo sento. Devo migliorare in qualifica, ma finché riesco a guadagnare punti superando gli altri, mi va bene così.”
Tra strategie vincenti, dediche commoventi e festeggiamenti autentici, Ferrucci si sta costruendo un 2025 da protagonista. E chissà: magari, tra una birra e un altro sorpasso, c’è spazio per un sogno ancora più grande.
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