L’analisi del passo gara basata sui dati raccolti dalle squadre nel corso delle FP2. Norris e la McLaren comandano, Ferrari e Mercedes vicine
Il venerdì del GP d’Austria è ormai in archivio, con Lando Norris che ha concluso la seconda sessione davanti a tutti. Nel corso delle FP2, come di consueto, le squadre si sono dedicate alle simulazioni passo gara: andiamo ad analizzare i dati raccolti per scoprire quali saranno le forze in campo domenica!
McLaren
La scuderia inglese, arrivata in Austria con l’obiettivo di riscattare il difficile weekend del Canada, si è assicurata una doppietta nelle FP2 ed ha mostrato competitività anche sul passo gara. Gli ingegneri hanno deciso di suddividere il lavoro, affidando a Norris la gomma media.
Il pilota inglese ha completato 12 giri con un ritmo molto costante. Infatti, dopo aver iniziato sul piede del 09 alto/10 basso, si è stabilizzato sul 09 medio, oscillando tra il 09.3 e il 09.6 in 9 dei restanti passaggi. La sua media sul giro (1:09.6) è stata la migliore della griglia.
Il suo compagno/rivale Oscar Piastri, invece, ha completato la sua simulazione passo gara di 9 giri con gomma hard. L’australiano ha mantenuto complessivamente il passo del 09 medio/alto, con qualche picco positivo ad inizio stint (1:09.4 in due occasioni). Il leader del mondiale, però, ha avuto anche dei picchi negativi a centro stint, in cui si è ritrovato a girare in 09 alto/10 basso. Ad ogni modo, il suo ritmo è in linea con quello di Norris: la McLaren è sembrata la vettura più veloce in pista anche sulla lunga distanza, ed in gara sarà probabilmente la vettura da battere.

Red Bull
In una giornata in linea con le aspettative per la Red Bull, Max Verstappen è riuscito a chiudere in terza posizione la seconda sessione di libere. L’olandese non ha sfigurato neanche in termini di passo gara, in quanto ha completato due stint per un totale di 7 giri con gomma soft.
Nel primo dei due run, in cui ha portato a termine 5 passaggi, ha mantenuto il ritmo del 09 alto/10 basso, con un unico picco in 09.5. Dopo un rapido pit stop, però, è stato in grado di completare due tornate sul 09 basso. Come spesso accade, quindi, escludere a priori Verstappen dalla lotta per la vittoria sarebbe un errore: a patto di completare una buona qualifica, potrebbe concretamente impensierire la coppia McLaren.
Ferrari
La Ferrari, arrivata in Austria con delle importanti novità al fondo, ha vissuto una giornata tutt’altro che lineare. In FP1, infatti, Hamilton ha dovuto fare i conti con dei problemi al cambio, mentre Leclerc è sceso in pista per la prima volta nelle FP2, lasciando spazio a Beganovic nella prima sessione. Ad ogni modo, la simulazione passo gara è stata complessivamente positiva per la Scuderia di Maranello.
Charles Leclerc, in pista con gomma media per 9 giri, ha portato a termine un long run piuttosto costante sul piede del 09.7/09.8. Il monegasco ha mantenuto questo ritmo in 6 occasioni, ma ha toccato un paio di picchi positivi (09.5) ad inizio stint ed uno negativo (10.1) nell’ultimo passaggio, che tradisce qualche difficoltà in termini di gestione della gomma. La media sul giro, in ogni caso, è in linea con quella delle McLaren e di Verstappen.
Non troppo diversa la situazione dall’altro lato del box. Lewis Hamilton, che ha effettuato uno stint da 5 giri con le soft e uno da 3 con le hard, ha mantenuto il passo gara del 09 alto/10 basso con la mescola più morbida, oscillando tra il 09.7 e il 10.0. Con le coperture hard invece, dopo aver iniziato sul 10.3, ha fatto registrare il miglior giro personale (09.4), per poi concludere tornando sul 09 alto.
In vista della gara di domenica, il podio potrebbe essere un obiettivo realistico, anche se il destino della Rossa sembra ancora una volta legato a doppio filo al risultato delle qualifiche.

Mercedes
La Mercedes è stata probabilmente la sorpresa di giornata sul circuito di Spielberg. George Russell, oltre ad aver concluso in testa le FP1, ha portato a termine 2 stint di simulazione passo gara. Nel primo (14 giri), effettuato con gomma media, l’inglese è stato piuttosto costante. Dopo aver cominciato sul ritmo del 10 basso nelle prime 4 tornate, è sceso sul 09 alto a centro stint, per poi tornare sul 10 basso nella parte finale, con un picco negativo in 10.7. A quel punto, dopo un rapido pit stop, Russell ha fatto registrare due interessanti tempi sul 09 basso con gomma soft.
Più rapido Kimi Antonelli, che dopo aver iniziato sul 10.2, ha completato un long run molto veloce sul passo gara del 09 basso, oscillando tra il 09.1 e il 09.4 tra il secondo e il nono giro. Da quel momento in poi, il pilota italiano ha accusato un evidente calo, che lo ha portato a girare sul 10 basso (4 giri). Da segnalare un passaggio completato in 1:08.8 con gomma rossa, che rappresenta il giro più veloce della griglia in configurazione passo gara. Dopo il Canada, quindi, la Mercedes sembra quindi avere tutte le carte in regola per stupire ancora una volta.
L’appuntamento con la Formula 1 è fissato per le 12:30, quando i piloti torneranno in pista per le FP3.

Seguici sui nostri social
Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀
Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨📲
Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community!
🙌Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

