Durante il GP d’Austria, Sauber ha chiesto a McLaren un aiuto inaspettato per proteggere Gabriel Bortoleto nel suo primo weekend a punti in Formula 1.
Nel frenetico finale del Gran Premio d’Austria, un episodio insolito è passato inosservato alle telecamere ma non ai protagonisti in pista. Jonathan Wheatley, Team Principal Sauber ed ex Direttore Sportivo Red Bull, ha inviato un messaggio scherzoso a Zak Brown, con un appello deciso e quasi disperato. Il retroscena è stato svelato dallo stesso Wheatley nel post-gara, durante un’intervista concessa all’emittente televisiva inglese Channel 4.
La scuderia svizzera ha finalmente celebrato il primo doppio piazzamento a punti dal 2022, grazie all’ottavo posto del debuttante Gabriel Bortoleto e al nono di Nico Hülkenberg. Ma l’impresa poteva essere di maggiore rilievo se le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri – entrambe impegnate nella fase dei doppiaggi – non si fossero inserite nel duello tra il brasiliano e Fernando Alonso, in lotta per il settimo posto. L’arrivo di Norris ha infatti costretto Bortoleto a rallentare e cedere spazio proprio nel momento cruciale dell’attacco su Alonso, compromettendo la possibilità di guadagnare un’ulteriore posizione.
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“Ero preoccupato di essere doppiato, sinceramente. Durante la gara ho scritto a Zak: ‘Non doppiarci!’ Ma è successo comunque. Sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Avremmo potuto ottenere un risultato leggermente diverso, ma tant’è. Quando vieni doppiato due volte in una gara, è lì che finisci“.
Nonostante ciò, l’atmosfera nel box Sauber è rimasta estremamente positiva. Il primo piazzamento a punti del rookie brasiliano rappresenta un risultato sorprendente, soprattutto considerando che finora gli unici punti iridati della scuderia di Hinwil erano stati collezionati d Hulkenberg, ma Wheatley ha rivelato che non vi era alcuna pressione sul proprio pilota.
“[Il suo arrivo a punti, ndr] Lo percepivo inevitabile, sai? C’era un po’ di narrativa del tipo: ‘È l’unico senza punti’, ma non era qualcosa che mi preoccupava. Ciò che ho sempre ammirato di Gabriel è l’approccio maturo, la sua etica del lavoro. Anche se ha tutta la fiducia del mondo, ogni piccolo traguardo lo rafforza ancora di più. E cresce, cresce, cresce. Ha un futuro davvero luminoso davanti a sé“.
Con il risultato collezionato in Austria, Sauber rafforza la nona posizione nel Campionato Costruttori distanziando Alpine di 15 punti. La scuderia di Hinwil si unisce di diritto ad Aston Martin nella lotta al settimo posto attualmente occupato dalla Haas di Ocon e Bearman. Tre i punti che separano gli svizzeri dagli americani, due invece il margine che li divide dagli inglesi di Silverstone.
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