Kimi Antonelli si è detto dispiaciuto dopo l’ennesimo weekend negativo a Silverstone
Non è stato un fine settimana positivo per Kimi Antonelli e la Mercedes sul tracciato di Silverstone. Il giovane talento bolognese ha dovuto ritirarsi a causa di un incidente con Isack Hadjar, che ha danneggiato il diffusore della sua monoposto, rendendo impossibile continuare la gara.
“Non so davvero cosa dire, in questo periodo sembra che tutto vada storto e faccio fatica a trovare lati positivi”, ha commentato Antonelli al termine della gara. Il suo GP era iniziato con una strategia coraggiosa già nel primo giro, che però non ha dato i frutti sperati: “Abbiamo voluto rischiare subito, ma non ha funzionato. Quando sono tornato ai box è uscita la Virtual Safety Car e non sono riuscito a portare le gomme nella giusta finestra di temperatura”.

Le condizioni meteorologiche hanno reso la gara una sfida continua, con scarsa visibilità e poco grip: “Con le intermedie la visibilità era praticamente inesistente. Sentivo che qualcosa sarebbe potuto succedere da un momento all’altro. Sono stato fortunato a non perdere il controllo, il pericolo era davvero altissimo. È frustrante chiudere ancora una volta senza punti”.
L’episodio decisivo della sua gara è stato il contatto con Hadjar.
“Credo di aver perso circa 100 punti di carico aerodinamico a causa dei danni al diffusore. Guidare in quelle condizioni era quasi impossibile. Non voglio puntare il dito contro nessuno. Quando mi hanno detto che si sarebbe ripartiti, ero piuttosto perplesso, perché la visibilità era pessima già a velocità ridotte, figuriamoci a quelle elevate. Isack era praticamente cieco in quella situazione. Io ho frenato un po’ prima del solito perché non si vedeva nulla, ma lui non poteva vedermi”.

“C’è qualcosa di positivo”
Nonostante il ritiro, Antonelli cerca comunque di salvare qualcosa dal weekend inglese, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo della W16: “Oggi è difficile valutare i progressi della macchina, viste le condizioni estreme. Però, a partire da sabato, ho avuto sensazioni migliori. Penso che il potenziale della macchina ci sia. Quando sono tornato sulle intermedie dopo il primo stint, riuscivo a tenere il passo dei primi. Poi però è arrivato il contatto”.
“Ci sono stati troppi alti e bassi, e in questo momento le cose non stanno andando bene. Sinceramente non sono soddisfatto. Ho collezionato troppi zeri. Dopo il Canada faccio fatica a vedere il bicchiere mezzo pieno. Sembra che tutto remi contro. Devo solo provare a resettare la testa e trovare una via d’uscita da questo momento difficile”.
Adesso Antonelli si concederà qualche giorno di pausa prima di tornare in pista a Spa, per un weekend sprint in cui sarà fondamentale ritrovare subito il giusto feeling: “Sì, mi prenderò un attimo per staccare la spina e poi tornerò carico per Spa. Sarà un weekend intenso con il format sprint, quindi sarà fondamentale essere competitivi fin dal venerdì”.

