Nelle qualifiche della F4 italiana al Mugello il leader Nakamura-Berta ottiene la pole per gara 1, mentre un ritrovato Alex Powell si prende invece sia la pole di gara 2 che di gara 3.
Il leader del campionato, Nakamura-Berta, dopo aver sofferto nella mattina, si riscatta nelle qualifiche ed ottiene la pole per gara 1. I problemi del nipponico però tornano nella seconda parte della sessione, dove infatti in gara 2 partirà dalla nona casella.
Alex Powell dopo weekend deludenti finalmente torna a brillare e lo fa con classe. Il pilota della R-ace GP arpiona la partenza dal palo sia per gara 2 che per gara 3. Vedremo se riuscirà a tornare al successo.
Dopo aver concluso entrambe le free practice in testa, Wheldon esce con l’amaro in bocca da questa sessione: l’americano infatti partirà rispettivamente in P6 e P3, e non sarà semplice per lui accorciare in campionato dal compagno di squadra.
Dopo un weekend difficile in Brianza, Emanuele Olivieri riesce quantomeno a darsi delle soddisfazioni in vista di gara 1, dove scatterà dalla P3. In q2 però non riesce a replicare e chiude soltanto in P15.
Andiamo a vedere adesso nel dettaglio il resoconto delle 2 sessioni di qualifica del quarto round stagionale del Campionato di F4 italiana nell’iconico scenario del Mugello!
Wheldon al comando in entrambe le sessioni di libere
Dopo quasi 3 settimane dall’ultimo weekend, disputatosi a Monza, oggi i protagonisti della F4 italiana sono tornati in pista al Mugello, dove in mattinata e nel pomeriggio sono andate in scena le due sessioni di free practice per prendere confidenza con il tracciato e preparare al meglio le qualifiche.
In tutte e due le sessioni è stato Sebastian Wheldon, primo antagonista di Nakamura-Berta in classifica, a registrare il tempo più veloce. Nella mattinata ha strappato il miglior tempo con un 1’50.072, precedendo di solo un decimo un ritrovato Emanuele Olivieri, reduce da un fine settimana al quanto ostico a Monza.

Subito dopo di loro troviamo il trio US Racing, con Gomez davanti a Rehm e Kostic. Termina solo in sesta posizione il leader del campionato Nakamura-Berta. Sessione particolarmente difficile per il vincitore ed il secondo classificato di Gara 3 a Monza (Chi e Sammalisto), con il finlandese in P15 ed il cinese addirittura relegato in P19.

Nella sessione pomeridiana i tempi sono stati più veloci, sempre con l’americano della Prema in testa con un 1’49.135, di soli 24 millesimi più rapido di Olivieri. Alle loro spalle dei solidi Maksimilian Popov e Alex Powell.
Coloro invece che hanno avuto più problemi a mettere insieme un giro pulito sono Nakamura-Berta e Gomez: il pilota giapponese-slovacco ha chiuso in P20, mentre il brasiliano in P29.
Sessione parecchio tortuosa anche per Newman Chi, che ha registrato tempi veramente alti, chiudendo in P37.

Q1: Nakamura-Berta esce dalle tenebre con un super giro
Nei primi 15 minuti, che hanno decretato la griglia di partenza per gara 1, con una temperatura oltre i 29 gradi, sono state le 5 Jenzer Motorsport ad aprire le danze e ad uscire per primi in pista.
Invece, Prema e US Racing ha deciso di mandare i propri piloti dopo un paio di minuti rispetto alla maggior parte del gruppo. Il primo crono interessante è stato quello di David Walther, 1’50.274.
A 6 minuti dalla fine gli uomini di classifica si sono scatenati, con Rehm che è stato il primo a scendere sotto l’1 e 50. Successivamente Powell è andato in testa con un 1’49.073 che sembrava essere già un tempo valido per la pole, ma l’ultima parola è toccata alle Prema e US Racing.
Dopo le varie difficoltà di questa mattina, Nakamura-Berta esce dalle tenebre con una super prestazione: 1’48.484, che gli vale la Pole per Gara 1. Gomez riesce ad arpionare la prima fila, pagando quasi 3 decimi.
Il nostro Emanuele Olivieri riesce a chiudere in terza posizione, appena davanti al compagno Powell. Sammalisto precede in P5 un deludente Wheldon, che dopo aver concluso entrambe le prove libere in testa, paga 5 decimi dal diretto rivale e scatterà dalla terza fila.
Rehm, Hanna, Bondarev e Ruta chiudono la Top 10, mentre Chi chiude in P11, precedendo Popov, Kostic e Anurag.

Q2: Powell risorge e prende la pole
Nella seconda qualifica, valida per determinare la griglia di Gara 2, uno tra i primi a scendere in pista è stato Emanuele Olivieri.
Il primo miglioramento è stato quello di Powell, che con un 1’48.347 si mette in testa e sarà l’unico a registrare un tempo così veloce in Q2. A sorpresa i big faticano, infatti Nakamura-Berta non va oltre il nono posto, mentre Wheldon riesce a salvare la sua sessione, chiudendo terzo.
La sorpresa però della sessione è Reno Francot. Infatti il pilota olandese della PHM riesce a compiere un’impresa, approfittando delle difficoltà degli uomini di classifica, aggiudicandosi la partenza dalla prima fila per gara 2.
Chi chiude in P4, che precede Gomez, Bondarev e Sammalisto. Bene Vinci, che riesce ad entrare nella TOP10.
Il pilota giamaicano, che corre con licenza statunitense, riesce dunque ad ottenere la pole. Ma le sorprese non finiscono qui per lui, infatti scatterà primo anche in gara 3.

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