Martin Brundle, ex pilota e oggi opinionista Sky Sports, ha rivelato di conoscere alcuni retroscena dietro alla decisione da parte di Red Bull di allontanare Christian Horner.

Brundle accusa i Verstappen: “Sono stati coinvolti nella decisione Horner”

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Martin Brundle, ex pilota e oggi opinionista Sky Sports, ha rivelato di conoscere alcuni retroscena dietro alla decisione da parte di Red Bull di allontanare Christian Horner.

La separazione tra Christian Horner e la Red Bull ha scosso il mondo della Formula 1, e sebbene non ci sia ancora una versione ufficiale da parte della scuderia austriaca, le ipotesi sul motivo dell’addio si moltiplicano. Una delle più discusse coinvolge direttamente l’entourage di Max Verstappen.

Martin Brundle, ex pilota e oggi opinionista Sky Sports, ha rivelato di conoscere alcuni retroscena dietro alla decisione da parte di Red Bull di allontanare Christian Horner.

Martin Brundle ha espresso senza mezzi termini il suo punto di vista: secondo lui, il “clan Verstappen” avrebbe avuto un ruolo tutt’altro che marginale nella vicenda. In particolare, Brundle ha accusato l’ambiente vicino al campione olandese di “aver lanciato granate” all’interno del team per diversi mesi, contribuendo a creare un clima di tensione culminato proprio con la rottura tra Horner e Red Bull.

A far discutere, ancora una volta, è la figura di Jos Verstappen, padre di Max, che già in passato non aveva nascosto le sue critiche verso Horner, arrivando a dichiarare pubblicamente che non fosse più adatto a guidare il team. Secondo Brundle, queste uscite non sono state semplici esternazioni personali, ma parte di un disegno più ampio per mettere pressione alla dirigenza del team.

Martin Brundle, ex pilota e oggi opinionista Sky Sports, ha rivelato di conoscere alcuni retroscena dietro alla decisione da parte di Red Bull di allontanare Christian Horner.

“Non posso dirlo con certezza – ha ammesso Brundle durante il podcast di Sky F1 – ma una cosa è evidente: il gruppo Verstappen ha lanciato attacchi pesanti per mesi, e alcuni di questi hanno avuto effetti concreti. È stato un fuoco continuo. Jos, in particolare, ha più volte detto chiaramente di non ritenere Horner all’altezza”.

Brundle non si sbilancia oltre, riconoscendo che la verità completa può conoscerla solo chi era presente “dietro le porte chiuse”. Tuttavia, ha anche lasciato intendere di essere a conoscenza di informazioni non pubbliche che rafforzano i suoi sospetti: “Ci sono cose che so, che ho visto e sentito, che mi fanno pensare che siano stati coinvolti attivamente nella decisione.”

Martin Brundle, ex pilota e oggi opinionista Sky Sports, ha rivelato di conoscere alcuni retroscena dietro alla decisione da parte di Red Bull di allontanare Christian Horner.

Tra le ipotesi circolate nel paddock, c’è anche quella secondo cui l’allontanamento di Horner sarebbe stato necessario per trattenere Verstappen in Red Bull in vista del 2026, quando il team entrerà in una nuova era tecnica.


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