Fornaroli ed Invicta volano, Prema e Verschoor faticano: vediamo insieme top e flop del decimo appuntamento di F2 a Mogyoród, in Ungheria
- Top numero 1: Leonardo Fornaroli
- Top numero 2: Pepe Martí
- Top numero 3: Jak Crawford
- Top numero 4: Roman Stanek
- Top numero 5: Dino Beganovic
- Menzione onorevole: Oliver Goethe
- Flop numero 1: PREMA
- Flop numero 2: Ritomo Miyata
- Flop numero 3: Kush Maini
- Flop numero 4: AIX Racing
- Flop numero 5: Amaury Cordeel
- Menzione disonorevole: La qualifica di Verschoor
Top numero 1: Leonardo Fornaroli
Leo Fornaroli ci ha preso gusto: dopo essersi sbloccato a Silverstone ed essersi confermato a Spa, il talento piacentino a Budapest ha conquistato la terza vittoria consecutiva in Formula 2 che lo conferma sempre più al comando della Classifica piloti.
Indomabile
Top numero 2: Pepe Martí
Partito dalla Pole Position grazie all’inversione della griglia, lo spagnolo della Campos non si è fatto sfuggire l’occasione ed ha trionfato nella Sprint Race del sabato, centrando la terza vittoria stagionale e superando il compagno di squadra Arvid Lindblad in classifica.
Opportunista
Top numero 3: Jak Crawford
Dopo il passaggio a vuoto sul circuito di Spa-Francorchamps, Jak Crawford ritorna il solido pilota che ha dimostrato di essere nell’arco di tutto questo 2025 e all’Hungaroring conquista due importantissimi podi che gli permettono di scavalcare Richard Verschoor e guadagnare la 2° posizione in classifica.
Riconferma
Top numero 4: Roman Stanek
Dal Red Bull Ring in poi Roman Stanek sembra essersi completamente “svegliato” e dopo la buona prestazione nel weekend di Spa (con annessa prima vittoria con Invicta) in quel di Mogyoród il ceco si porta a casa anche la prima Pole Position stagionale.
Convincente
Top numero 5: Dino Beganovic
In seguito ad una qualifica non all’altezza che l’ha visto concludere la sessione solamente in 14° posizione, lo svedese della Ferrari Driver Academy si è reso protagonista di due ottime rimonte (complice il solido passo gara) sino all’8° ed alla 7° posizione finale.
Salto in alto
Menzione onorevole: Oliver Goethe
Perennemente inchiodato nel centro gruppo, Oliver Goethe riesce finalmente a disputare una buona qualifica che lo proietta in zona punti sia in Sprint che in Feature Race, ben più vicino al compagno Verschoor rispetto a quanto lo sia di solito.
A punti
Ma non è tutto oro ciò che luccica: è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: PREMA

Mentre Minì è protagonista dell’ennesimo weekend negativo della stagione (ed in questo caso la fortuna non c’entra), pure Montoya rimane nelle posizioni di fondo, a causa di una posizione in griglia non idilliaca in seguito ad una penalità.
Disastro totale
Flop numero 2: Ritomo Miyata

Dopo il super risultato a Spa, ci si aspettava sicuramente di più dal giapponese in quel di Budapest, ed invece Miyata torna a faticare ed occupare le ultime posizioni della griglia.
Un passo indietro
Flop numero 3: Kush Maini

Mentre il compagno di squadra continua a fare risultati, lui fatica e rimane nelle posizioni di fondo per tutto il weekend, nonostante questa, vedendo le scorse stagioni, doveva essere una pista favorevole per il pilota dell’Academy Alpine.
Deludente
Flop numero 4: AIX Racing

Mentre Shields continua a stare costantemente in ultima posizione, Dürksen butta via una buona qualifica con vari errori in entrambe le gare. Risultato finale: 0 punti per il team.
Male
Flop numero 5: Amaury Cordeel

Il belga continua a prendere paga dal compagno di squadra, anche se pure la sfortuna questa volta lo colpisce, dato che deve ritirarsi dalla Feature Race dopo pochissimi giro a causa di un problema alla sua vettura.
Oltre il danno, la beffa
Menzione disonorevole: La qualifica di Verschoor

L’olandese sta, da qualche weekend, perdendo grandi occasioni per lottare per le prime posizioni a causa di qualifiche negative, e ciò è avvenuto pure all’Hungaroring. Richard aveva il passo per lottare per il podio, ma la posizione di partenza lo ha costretto a dover rimontare e, perciò, perdere molto tempo.
Peccato

