L’edizione 2025 dell’ERC Rali Ceredigion ha saputo regalare emozioni fino all’ultimo metro. Stravincono M-Sport e Jon Armstrong con Jurgenson a completare la doppietta. Mabellini, nonostante la penalità, si porta a -2 da Marczyk in classifica.
La terra del Dragone non delude mai ed anche quest’anno il Rali Ceredigion ha soddisfatto ampiamente le aspettative di appassionati ed addetti ai lavori. Unica grossa pecca, i prezzi elevati per i biglietti di accesso ad aree privilegiate lungo le speciali che hanno fatto storcere il naso ai parecchi fans accorsi sul posto (£60 sterline per un biglietto giornaliero all-access).
Mosse di marketing a parte, il weekend gallese ha regalato spettacolo nello spettacolo, regalando il primo successo in carriera all’irlandese Jon Armstrong, alfiere del team M-Sport, tornato alla vittoria nell’ERC dopo più di 5 anni. L’ultimo a vincere in Europa con il team di Cockermouth fu Adrien Fourmaux al Rally delle Canarie 2020.
Per lo squadrone del grande Malcolm Wilson è stato, finalmente, un fine settimana da incorniciare (dopo anni di brutali sofferenze nel WRC a causa delle risorse economiche limitate) con due Fiesta MK II Rally2 ai primi due posti della classifica con Armstrong primo e Jurgenson secondo. L’irlandese è anche il primo pilota full-time nell’ERC a vincere una gara quest’anno: battuto il plotone dei piloti locali.

Jon Armstrong: La chiusura di un cerchio
Fino a poche ore fa era solo una dolce ossessione: uno di quei sogni che continui inspiegabilmente ad amare e coltivare nonostante ti perseguiti ogni giorno di più. Ma è anche quella stessa voglia matta di voler raggiungere il tuo scopo a consegnarti la chiave di accesso ad esso. La mente umana è anche questa…
Jon Armstrong fino a ieri era considerato un grande pilota, ma ancora in attesa di consacrazione. Un sigillo che, però, sembrava non arrivare (quasi) mai.
Non si poteva ancora parlare di “eterno incompiuto” poiché questa è solo la sua seconda stagione in ERC1 ed il primo podio, ottenuto in Slesia nel 2024 era un distintivo non irrilevante. Ma è chiaro anche che, in un mondo che non aspetta più nessuno, più il tempo passa più la gente ti getta fango addosso.
Aveva iniziato il 2025 dimostrando una gran velocità senza, però, concretizzare mai: ritiro in Spagna, quattordicesimo in Ungheria, disperso in Scandinavia, decimo. Poi finalmente arriva il podio in Polonia, salvo poi ricadere nell’anonimato sulle strade di Fiuggi e dintorni: salva la faccia con una fiammata nell’ultima Power Stage di Subiaco ma non basta, è undicesimo assoluto.
Al traguardo finale di Fiuggi Jon spiegherà: “L’assetto giusto l’ho trovato solo dopo l’ultimo service, ma se questo feeling rimarrà tale anche in Cechia, ci sarà da divertirsi…” e aveva ragione.
A rientro dalle vacanze è stata la volta del mitico Barum Rally: gara bella e complicata, quasi indecifrabile. Qui il cervello di Jon ha fatto “clic”… è stato il punto di non ritorno. A Zlín, Armstrong è secondo dietro solo al Re, Jan Kopečky, primo classificato tra i piloti full-time ERC. Il segnale è stato chiaro, Armstrong c’è ed in Galles venderà cara la pelle.
Si è arrivati, dunque, al Rali Ceredigion con tutti gli occhi puntati sulla lotta al vertice tra Miko Marczyk e Andrea Mabellini, separati da pochi punti in una classifica incandescente a due gare dal termine. Dall’altra parte, però, M-Sport ha schierato una line-up di grande spessore e ha recitato un ruolo da protagonista sulle strade gallesi. In questo scenario, fatto di attese e tensioni, la pioggia e i chilometri insidiosi di Ceredigion si sono trasformati in arbitri silenziosi di un weekend destinato a lasciare il segno.
Ed è stato proprio qui che Jon Armstrong ha scritto la sua epopea personale. L’irlandese ha saputo trasformare le difficoltà in opportunità, ha imposto un ritmo implacabile sotto la pioggia battente e lungo i tratti più iconici del rally, dalla Devil’s Staircase al bacino idrico di Nant y Moch. Prova dopo prova ha resistito alla pressione, ha domato le insidie del meteo e ha respinto gli attacchi dei rivali, scolpendo il proprio nome nella storia del FIA European Rally Championship.
Primo irlandese a trionfare nell’Europeo dal Rally Circuit of Ireland 2016 vinto dal compianto Craig Breen.
Il sigillo è arrivato, ora inizia un’altra storia

Alle spalle di Armstrong, Romet Jürgenson, alla prima presenza nell’ERC1, ha confermato di essere uno dei prospetti più interessanti.
Il 25enne estone di M-Sport ha condotto una gara solida e intelligente, restando costantemente nelle prime posizioni e approfittando al meglio delle condizioni difficili per consolidare la sua seconda piazza. Con questo risultato, Jürgenson ha completato la storica doppietta per la squadra britannica e ha ribadito il suo straordinario potenziale, chiudendo a soli 29 secondi dal compagno di squadra e lasciando intendere che il suo nome sarà destinato a pesare sempre di più nel panorama internazionale.

Il miracolo di Mabellini
Nonostante la pesante penalità di due minuti inflitta alla vigilia, Andrea Mabellini ha compiuto un vero e proprio miracolo sulle strade del Galles. Il bresciano del team Racing Factory ha reagito con orgoglio e velocità, firmando diversi scratch – tra cui la Power Stage finale – e portando a casa un sesto posto assoluto che ha il sapore dell’impresa. La sua capacità di rialzarsi dopo un colpo così duro ha impressionato pubblico e addetti ai lavori, mantenendolo pienamente in corsa per il titolo europeo.
Il team Racing Factory, tuttavia, ha presentato ricorso nel post-gara contro la penalità inflitta, aprendo un ulteriore capitolo che potrebbe avere ripercussioni decisive nella lotta al campionato.

Marczyk conserva la leadership ERC
Per Miko Marczyk il Rali Ceredigion si è chiuso con un terzo posto importante in ottica campionato. Il polacco non ha mai avuto il passo per contrastare Armstrong e Jürgenson, ma ha gestito con intelligenza un weekend insidioso, segnato dal meteo e dalle strade scivolose del Galles. Con un podio solido e punti pesanti in Power Stage, Marczyk ha consolidato la leadership nella classifica ERC, salendo a quota 146 (133 con gli scarti) contro i 131 di Mabellini e i 113 di Armstrong.
Un risultato meno brillante sul piano della velocità pura, ma fondamentale per mantenere il controllo della corsa al titolo, che si deciderà soltanto all’ultimo round.

Gli altri protagonisti
Alle spalle del podio, William Creighton ha conquistato una preziosa quarta posizione assoluta, confermando la solidità mostrata nell’arco del weekend e mantenendo vive le sue ambizioni nel BRC. Quinto posto per Osian Pryce, che sulle strade di casa ha inseguito il tris personale a Ceredigion, trovando invece un piazzamento comunque di prestigio davanti al suo pubblico.

Il settimo posto è andato al giovane Callum Black, fresco bicampione Rally Asfalto Britannico, autore di una gara costante che lo ha tenuto nella top ten per tutto il rally.

Meirion Evans, invece, è incappato in un’uscita di strada nella giornata di sabato che gli è costata circa sei minuti e la possibilità di lottare per le posizioni di vertice; il gallese ha poi limitato i danni fino a chiudere decimo assoluto.
Capitolo a parte per Callum Devine, tradito per ben due volte dal motore della sua Škoda Fabia: un primo incendio al sabato e un secondo nella tappa domenicale hanno decretato un doppio ritiro incredibile e amarissimo per il neocampione del trofeo rally Tarmac irlandese.
Non hanno visto la bandiera a scacchi neppure Jakub Matulka e Philip Allen, entrambi finiti fuori strada nella ripetizione della temibile Y Diafol 2, a conferma di quanto la speciale gallese si sia rivelata un autentico spartiacque del rally.
Ultimo atto in Croazia
La stagione ERC 2025 vivrà ora il suo epilogo sulle strade della Croatia Rally, ultimo round del campionato. Sarà lì, tra le curve impegnative e le condizioni variabili tipiche dell’asfalto croato, che si deciderà il destino del titolo europeo.
Con Marczyk leader a 146 punti (133 con scarti), Mabellini ancora in piena corsa a quota 131 e Armstrong rilanciato a 113 dopo il trionfo gallese, l’ultimo appuntamento si preannuncia come una sfida ad alta tensione, dove ogni chilometro potrà fare la differenza.
Table of Contents
- L’edizione 2025 dell’ERC Rali Ceredigion ha saputo regalare emozioni fino all’ultimo metro. Stravincono M-Sport e Jon Armstrong con Jurgenson a completare la doppietta. Mabellini, nonostante la penalità, si porta a -2 da Marczyk in classifica.
- Jon Armstrong: La chiusura di un cerchio
- Il miracolo di Mabellini
- Marczyk conserva la leadership ERC
- Gli altri protagonisti
- Ultimo atto in Croazia
- Seguici sui social!
Seguici sui social!
Sei un grande appassionato di F1 del WRC o ERC? Vuoi restare aggiornato su tutte le novità del mondo dei motori, dai rally internazionali alle ultime notizie dal paddock? Allora seguici sui nostri canali Instagram e Telegram: è il modo più semplice per non perderti neanche un aggiornamento!
Sui nostri canali troverai le anteprime dei nostri articoli, notizie sui principali eventi in calendario, aggiornamenti dai weekend di gara e curiosità dal mondo del motorsport, tutto pensato per chi – come noi – ama la competizione e vive ogni curva con il fiato sospeso. Se ti piacciono i nostri articoli, ti invitiamo a condividerli con chi vuoi: amici, appassionati, o chiunque possa apprezzare una lettura di qualità legata a questo straordinario universo fatto di motori, sfide e adrenalina.

