Oscar Piastri è tornato a parlare delle polemiche nate al Gran Premio d’Italia di Formula 1, dove McLaren ha preso la controversa decisione di invertire le posizioni tra lui e Lando Norris.

Piastri torna sull’ordine di scuderia a Monza: “Io e Lando siamo liberi di giocarcela”

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Oscar Piastri è tornato a parlare delle polemiche nate al Gran Premio d’Italia di Formula 1, dove McLaren ha preso la controversa decisione di invertire le posizioni tra lui e Lando Norris.

Il pilota australiano ha chiarito che, nonostante le critiche e le discussioni, lui e il compagno di squadra restano padroni del proprio destino nella lotta per il mondiale.

A Monza, i due alfieri McLaren sembravano destinati al podio alle spalle dell’imprendibile Max Verstappen. La strategia della squadra ha però generato discussioni: Norris, che avrebbe dovuto rientrare ai box per primo, ha ceduto la priorità a Piastri per permettergli di difendersi dall’attacco di Charles Leclerc. La sosta lenta dell’inglese lo ha fatto scivolare dietro al compagno di squadra, ma poco dopo è arrivata la chiamata del muretto: Piastri avrebbe dovuto restituire la posizione a Norris.

La scelta è stata giustificata da McLaren come il “ribaltamento” di quanto accaduto un anno fa in Ungheria, quando fu Piastri a perdere la posizione a causa di una strategia che aveva favorito Norris. Nonostante ciò, la decisione ha scatenato un acceso dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. Toto Wolff, team principal Mercedes, ha persino parlato di “precedente difficile” per la Formula 1.

Alla vigilia del GP dell’Azerbaigian, Piastri ha voluto chiarire la sua posizione: “Credo che abbiamo abbastanza libertà per controllare il nostro destino in campionato”, ha spiegato rispondendo alle domande di Autosport in conferenza stampa. “Non esiste una decisione giusta o sbagliata: se avessimo fatto l’opposto, metà dei tifosi avrebbe comunque protestato. Non sono sorpreso dalle polemiche, la F1 amplifica molto i momenti controversi, ma io so che, per prestazione e ritmo, a Monza non meritavo più del terzo posto.”

Oscar Piastri è tornato a parlare delle polemiche nate al Gran Premio d’Italia di Formula 1, dove McLaren ha preso la controversa decisione di invertire le posizioni tra lui e Lando Norris.

Il pilota australiano ha anche sottolineato come la squadra abbia stabilito un principio chiaro: un pit-stop lento fa parte delle variabili di gara. Allo stesso tempo, ha ammesso che, in caso di una situazione identica, si comporterebbe allo stesso modo.

“Abbiamo deciso che un pit-stop lento rientra nella normalità delle corse”, ha detto. “A Monza c’era anche la questione dell’ordine dei rientri, che ha influito sullo scambio di posizioni. Se accadesse di nuovo, mi aspetterei lo stesso trattamento, anche se credo sia uno scenario quasi impossibile da replicare. Non si può pianificare ogni singolo caso, ma con la squadra siamo molto allineati e ho fiducia nelle loro decisioni.”

Oscar Piastri è tornato a parlare delle polemiche nate al Gran Premio d’Italia di Formula 1, dove McLaren ha preso la controversa decisione di invertire le posizioni tra lui e Lando Norris.

Infine, Piastri ha ribadito l’importanza di mantenere riservate le strategie interne: “Abbiamo discusso molto su come vogliamo correre e sono aspetti che resteranno tra di noi. Se li rendessimo pubblici, diventeremmo un bersaglio facile, perché tutti saprebbero in anticipo le nostre mosse. Quindi restiamo compatti e teniamo tutto in casa.”


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