F1 | Toto Wolff: "Con Russell e Antonelli avanti con fiducia, ma dovevamo parlare anche con Verstappen"

F1 | Mercedes respinge le critiche e invita i rivali a guardare al proprio sviluppo

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I team Mercedes e Red Bull sono finiti nel mirino per l’interpretazione del regolamento sui motori 2026, ma Wolff difende la legalità della power unit e invita i rivali a concentrarsi su se stessi.

Nella pausa invernale di Formula 1, Mercedes si è ritrovata al centro dell’attenzione. Il team Mercedes, insieme a quello della Red Bull, avrebbe infatti trovato un possibile spiraglio nelle nuove normative sui rapporti di compressione dei motori, una lettura del regolamento che però non è passata inosservata e che ha anzi rapidamente acceso il dibattito.

Di fronte quindi alle crescenti lamentele, Toto Wolff non ha nascosto il suo fastidio e ha invitato apertamente gli avversarsi a smorzare i toni e a “darsi una regolata” sulle continue e costanti lamentele legate alla power unit, sottolineando come l’interpretazione delle regole faccia parte del gioco della Formula 1. Ma si sa, che riesce a trovare scorciatoie…è quasi sempre mal visto (o temuto).

Toto-Wolff Mercedes

Nel frattempo però, la questione è finita dritta sul tavolo della Formula 1. Nelle scorse settimane infatti, diversi esperti tecnici hanno incontrato la Federazione per discutere le perplessità emerse attorno alle soluzioni adottate da Mercedes e da RBPT/Ford, accusate di aver individuato in modo per aggirare il limite massimo del rapporto di compressione fissato a 16:1.

Il nodo della controversia risiede nella struttura del regolamento, che impone le misurazioni del rapporto di compressione a temperatura ambiente e non a motore in regime di esercizio. Secondo quanto filtra dal paddock, entrambi i team avrebbero sfruttato proprio questo particolare dettaglio per ottenere un rapporto di compressione più elevato durante l’utilizzo in pista.

Questa è un’interpretazione talmente furba che, se confermata, potrebbe trasformarsi in un doppio vantaggio competitivo: da un lato un incremento delle prestazioni, dall’altro invece una maggiore efficienza nei consumi, due aspetti molto cruciali nell’attuale Formula 1.

Ad abbassare la tensione i toni era già intervenuto Ross Brawn. L’ex direttore tecnico e team principal Ferrari Brawn GP e Mercedes aveva infatti descritto la soluzione al centro delle indiscrezioni non come una scorrettezza, ma come una “lettura intelligente del regolamento”, perfettamente in linea con lo spirito della Formula 1.

Sulla stessa linea si è espresso Toto Wolff, che ha confermato come il dialogo tra Mercedes e FIA sia stato costante, pronto alla collaborazione, definendo la conversazione “molto positive” nel corso di tutto il processo.

Il manager austriaco ha poi lanciato un messaggio chiaro ai rivali: invece di alimentare sospetti o ricorrere a manovre poco trasparenti per creare confusione, i team farebbero meglio a concentrarsi sul proprio lavoro e a cercare soluzioni interne per colmare il gap prestazionale, un modo abbastanza elegante per dire “ognuno si guardi il suo”.

toto wolff mercedes

Lunedì Toto Wolff ha dichiarato ai media: “Come sapete, sono sempre scettico riguardo alle prestazioni – Troppo spesso ho riposto le mie aspettative nel posto sbagliato e non voglio rendermi conto in Bahrain o a Melbourne che non siamo quello che pensavamo di essere. E cioè dei vincitori di gara. È semplicemente per questo motivo.”

Ha poi proseguito aggiungendo: “Penso che dovremmo lavorare ancora su questo aspetto, perché quando si tratta della questione dei motori, non capisco perché alcune squadre si concentrino più di altre e continuino a discutere su un argomento che è molto chiaro e trasparente.”

“La comunicazione con la FIA è stata molto positiva fin dall’inizio. E non solo per quanto riguarda il rapporto di compressione, ma anche per altre questioni. In particolare, in questo ambito, il regolamento è molto chiaro, così come lo sono, per così dire, le procedure standard relative a qualsiasi motore, anche al di fuori della Formula 1.”

“Quindi, mettete ordine nelle vostre cose e… sai, organizzare riunioni segrete e inviare lettere segrete, e continuare a cercare di inventare modi di testare che semplicemente non esistono, mi sembra di poter dire, almeno per quanto riguarda noi qui, che stiamo cercando di ridurre al minimo le distrazioni, e ridurre al minimo le distrazioni significa guardare più a noi stessi che a tutti gli altri, quando è abbastanza chiaro cosa dicono i regolamenti, ed è anche abbastanza chiaro cosa la FIA ha detto a noi e ha detto a loro finora.”

Alla domanda sull’eventualità di proteste contro il propulsore Mercedes, Wolff ha ribadito che il nuovo motore è pienamente conforme al regolamento. Le prime impressioni dalla W17 indicano che il team parte da una base molto solida, insomma, almeno quest’anno non ci sarà il rischio di avere una macchina “schifosa”.

Toto Wolff Mercedes

Ha quindi poi continuato aggiungendo: “Il propulsore è conforme a quanto previsto dal regolamento. Il propulsore è conforme alle modalità di controllo. Il propulsore è conforme alle modalità di misurazione utilizzate in qualsiasi altro veicolo e in qualsiasi altro ambito.”

“Non posso giudicare, ma è così che vediamo il mondo oggi. È quello che ha detto il presidente della FIA, e lui ne sa qualcosa. A questo proposito, aspettiamo e vediamo, ma ci sentiamo fiduciosi.”

“D’altra parte, siamo entusiasti di entrare in questo nuovo ambiente. È ovvio che ci si sveglia con più entusiasmo se l’auto è veloce, e le prime indicazioni che abbiamo avuto sono state positive: almeno non sembra un disastro e siamo a metà classifica, sembra che abbiamo qualcosa su cui poter costruire.”

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