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IndyCar | A Miami primo test su un ovale per Schumacher

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Nei giorni scorsi Mick Schumacher ha percorso i suoi primi chilometri in un tracciato ovale, all’Homestead di Miami, dove il pilota tedesco ha iniziato i preparativi in vista della sua prima stagione negli States.

Manca sempre meno all’inizio della stagione 2026 della NTT IndyCar Series, che debutterà Domenica 1 Marzo nel tradizionale round di apertura in Florida, sulla pista di St. Petersburg. I riflettori sono puntati principalmente sull’illustre new entry in casa RLL, ovvero Mick Schumacher, il quale sarà sicuramente uno tra i piloti che verranno tenuti sott’occhio nella prossima stagione.

Proprio in vista dell’inizio del campionato, il nativo di Genolier ha provato per la prima volta su un ovale la sua Dallara Honda RLL #47 all’Homestead Speedway di Miami, dove ha macinato i primi chilometri sull’unico tipo di circuito in cui non ha mai corso prima.

Il pilota tedesco è rimasto incredibilmente soddisfatto della sua prima uscita, nella quale ha percorso ben 97 giri, con una velocità massima di 194 mph (313 km/h). Ad aiutare il figlio del 7 volte Campione del Mondo di Formula 1, Michael, c’è stata la figura di Ryan Briscoe, il quale ha da poco lasciato il team PREMA, per unirsi alla Rahal Letterman Lanigan Racing in qualità di nuovo coach per i 3 piloti della squadra, ovvero Graham Rahal, Louis Foster e Mick Schumacher.

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Proprio l’ex pilota australiano ha portato in precedenza il giovane rookie a fare un giro di pista a 145 km/h a bordo di un minivan, in modo sia di dargli preziosi consigli, che utili suggerimenti sulla traiettoria da seguire in curva, dato che il poleman della Indy500 2012, mentre era attivo in IndyCar, è sempre stato un punto di riferimento per tutti negli ovali, per cui Schumacher ha potuto beneficiare di una tra le più importanti persone di spicco negli Stati Uniti, per quando si parla di impostazione curva e frenata.

Il circuito situato nel sud della Florida, è sempre stato noto per le sue intensive raffiche di vento, inoltre il team non disponeva di dati specifici, dato che la serie non corre più su questa pista ormai dal 2010, quando Franchitti approfittò dell’incidente di Power per aggiudicarsi il suo terzo titolo.

Sia per Schumacher che per RLL non è stata una passeggiata, ma sono riusciti ad adattarsi alle condizioni del tracciato, non compromettendo l’attività in pista dell’ex pilota Alpine nel WEC. Il Campione 2020 della F2 si è espresso così in merito al test e alle particolarità di come si guida in un ovale:

Entrare in curva senza frenare è un aspetto completamente nuovo per me, difatti la prima volta ho avuto un piccolo colpetto sul freno. Mi dovrò abituare a questa cosa, avvicinarmi alla curva ancora full gas e poi mollare l’acceleratore. Non sapevo in che lato della pista, in che curva e in che posizione mi trovassi“.

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“L’approccio e l’assetto iniziale era molto conservativo. Non ci trovavamo ancora nella finestra giusta in quel momento, quindi tutto appariva alquanto strano. Ma man mano che la macchina andava ad adattarsi, le cose hanno iniziato a sembrare più naturali e più intuitive. Verso la fine, mi sentivo in un’ottima posizione anche in termini di fiducia, soprattutto per quanto riguarda l’approccio alle curve”.

Il mese di Febbraio sarà parecchio intensivo per il pilota RLL e tutta la griglia, dato l’avvicinarsi alla prima bandiera verde stagionale. Difatti è già stato un fissato sul tracciato di Sebring per Schumacher che si terrà tra Lunedì 9 e Martedì 10, mentre poi parteciperà insieme agli altri piloti ad un open test al Phoenix Raceway tra il 17 e il 18. L’appuntamento inaugurale di St. Petersburg, invece si terrà Domenica 1 Marzo, dove avverrà l’esordio ufficiale di Schumacher in IndyCar.

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