DKR Engineering chiude la stagione ALMS con la vittoria di Gara 2 ad Abu Dhabi, mentre CrowdStrike Racing può festeggiare il titolo piloti. Trionfo Ferrari nella classifica generale GT.
È una gara folle l’ultimo appuntamento stagionale della Asian Le Mans Series, tra lunghe bandiere rosse e continue neutralizzazioni per gli incidenti accaduti in pista. Nelle quattro ore a disposizione, solamente due sono state corse in regime di bandiera verde, spezzettate da varie FCY, Safety Car e da una bandiera rossa di oltre un’ora causata da uno spaventoso incidente sul rettilineo che lancia verso il terzo settore.
La Ferrari 296 GT3 #15 di Kessel Racing chiude la strada alla LMP2 #25 di APR in procinto di sdoppiarsi, causando un violento botto che ha completamente disintegrato le due vetture e costringendo i commissari a bloccare istantaneamente la gara.
Alla ripresa della corsa non mancano altre neutralizzazioni, con due FCY e una Safety Car ad aver spezzato i ritmi di gara, oltre ad altri incidenti che hanno coinvolto svariate vetture tra cui i leader della classe LMP3, R-Ace GP e CLX Motorsport, a meno di un’ora dal termine.
LMP2: DKR sfrutta gli incidenti e balza in testa
Nel caos generale, la DKR Engineering #3 sfrutta le occasioni per trionfare nonostante l’ottava posizione di partenza, conquistando il gradino più alto del podio al termine della 4 Ore di Abu Dhabi, chiudendo davanti alla Inter Europol #43 e alla High Class Racing #49.

La APR #20 chiude ai piedi del podio, precedendo la United #6 e la Nielsen Racing #64. Settima posizione per la United #5 davanti ai neocampioni LMP2 della Oreca 07 #4 di CrowdStrike Racing by APR, portata al trionfo generale grazie a George Kurtz, Louis Deletraz e Malthe Jakobsen dopo aver dominato la 24 Ore di Daytona nella propria classe.
Nulla da fare invece per Cetilar Racing, decima al traguardo dietro alla Ponos Racing #45, abbattendo ogni sogno di gloria anche a causa di una qualifica conclusa prematuramente per un incidente e di uno zero pesantissimo in Gara 1.
LMP3: la gara a 23Events, mentre CLX Motorsport è campione
Nonostante il testacoda indotto dal tamponamento da parte della R-Ace GP, la CLX Motorsport #17 diventa campione LMP3 della Asian Le Mans Series, sfruttando i ben quattro podi arrivati finora in stagione e confermando la forza di un team che ha demolito la concorrenza nella European Le Mans Series 2025.
23Events può invece sorridere, portandosi a casa la vittoria di classe della seconda 4 Ore di Abu Dhabi grazie a Matteo Quintarelli, Isaac Barashi e Louis Stern sulla vettura #23 che chiudono davanti alla Ligier #13 di Inter Europol e alla propria gemella #71.
Da notare il curioso finale di gara: la Ligier #23 vincitrice della gara ha concluso dietro due vetture GT3 a causa del caos generale causato dalle continue neutralizzazioni.
GT: Aston Martin chiude in bellezza con EE Blackthorn
Mentre la Ferrari 296 GT3 #74 di Kessel Racing festeggia un titolo GT conquistato grazie ad una serie di ottimi risultati tra cui due vittorie, Aston Martin porta a casa la medaglia d’oro alla gara conclusiva grazie alla Vantage GT3 #56 di Ecurie Ecosse Blackthorn.
Dietro la vettura inglese salgono sul podio anche la Mercedes-AMG #9 di Getspeed e la Porsche 911 GT3.R #10 di Manthey, mentre AF Corse chiude in quarta e quinta posizione con le Ferrari #21 e #51. Non si prende rischi invece la Kessel Racing #74 che nonostante la nona posizione finale mette in bacheca il trionfo generale nella classe GT di questa stagione.
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan dell’endurance? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per l’endurance!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎





