Di Grassi, uno degli emblemi mondiali delle corse elettriche, si apre riguardo la nuova generazione di vetture F1 e di come la FE sia in lizza per superarle in termini di competitività. La risposta del brasiliano in merito ai commenti di Max Verstappen.
La Formula 1, come già sappiamo, si appresta ad esordire in una nuova era nella quale il motore cambia aspetto in maniera radicale rispetto alle passate stagioni: la componente elettrica giocherà un ruolo fondamentale nelle nuove monoposto e sarà una componente principale della gara e della vettura.
Come visto nei test i piloti saranno chiamati a gestire e preservare l’energia, decelerando in rettilineo e impostando le curve in maniera completamente diversa, cosi da massimizzare l’utilizzo in altri punti che possono rivelarsi cruciali: una gestione di energia che fino agli anni passati era perlopiù estranea a questo mondo ma che è pilastro portante delle corse elettriche, come in Formula E.

Quest’anno, infatti, la F1 ha introdotto una Power Unit completamente revisionata che sta facendo discutere piloti e community: il sistema MGU-K (Motor Generator Unit-Kinetic, è un sistema usato nelle automobili da competizione per trasformare parte dell’energia cinetica sull’albero motore in energia elettrica. È un’evoluzione del sistema KERS , Kinetic Energy Recovery System) non solo è diventato più potente, ma rappresenta addirittura quasi la metà della potenza totale della vettura.
Tante sono state le critiche in merito, il 4 volte campione del mondo di F1, Max Verstappen, non si è tirato indietro e ha descritto queste vetture come: “simili a delle monoposto di Formula E sotto steroidi“. Per via della maggiore dipendenza dalla gestione dell’energia e dal recupero di essa. In seguito a tale dichiarazione, il CEO della FE Jeff Dodds, ha personalmente invitato Verstappen a provare la vettura di quarta generazione della serie full-electric, in un test privato e totalmente dedicato all’olandese.
Quella di Dodds non è stata l’unica risposta in merito a tale vicenda, anche Lucas Di Grassi ha avuto modo di dire la sua.
Di Grassi, vecchia conoscenza anche nel mondo della F1, è ad oggi uno degli emblemi e dei simboli delle vetture e delle corse Full Electric, il brasiliano corre in Formula E dalla prima stagione nel lontano 2014 conquistando 1 mondiale, 13 vittorie, 42 podi e più di 1000 punti.
Durante l’E-Prix di Jeddah, che si è tenuto proprio il giorno dopo la fine del test pre-stagionali di F1, Di Grassi ha dichiarato quanto segue: “Le regole ibride in F1 sono estremamente mal concepite”, ha dichiarato a Motorsport.com, che ha corso per la Virgin in F1 nel 2010. “Non è solo colpa del sistema ibrido. Sono le regole decise dalla FIA e alcune delle persone all’interno della FIA che le hanno decise [a essere colpevoli]”.
“Non conosco la logica dietro queste regole, ma ce ne sono alcune davvero strane. E per la F1, questo rende la macchina molto lenta e a volte poco efficiente o poco adatta alle corse, quindi i piloti si lamentano.”

Di Grassi ha oltre modo reso noto che la Formula E potrebbe superare la Formula 1 in termini di prestazioni assolute. Con il campionato full-electric pronto a presentare la sua auto Gen4 da 800 CV la prossima stagione e con ulteriori aggiornamenti previsti per il futuro, ritiene che il continuo sviluppo delle batterie potrebbe rendere la Formula E la serie di corse più veloce al mondo.
“Il punto è che la Formula E avrà le auto più veloci del mondo tra un paio d’anni“, ha affermato il campione della serie 2016/17.”Sta a noi apportare miglioramenti significativi alla Gen 4.5 e alla Gen 5. Abbiamo il potenziale”.
“Cosa succederà quando la Formula E sarà molto più veloce della F1? I migliori piloti del mondo correranno in Formula E?”
“La gente considererà finalmente i piloti di Formula E migliori di quelli di Formula 1 perché la macchina è più veloce? O i piloti di Formula 1 verranno qui per guidare anche queste auto? Forse avranno due programmi. La Formula E diventerà una serie invernale. La Formula 1 diventerà una serie estiva, e forse si potranno fare entrambe le cose. Non lo so. Naturalmente, è così che si evolverà. Se ci sarà una forza politica a sostenerlo, non lo so. Ma naturalmente, la vettura di Formula E sarà molto più veloce della vettura di F1.”


