La SF-26 accende l’ottimismo di Hamilton in Bahrain.
Gli ultimi test della stagione 2026 sono cominciati e Lewis Hamilton si presenta con uno spirito completamente diverso rispetto a pochi giorni fa. Se inizialmente il sette volte campione del mondo aveva espresso perplessità sulle nuove monoposto 2026, oggi il clima è cambiato: il britannico parla con entusiasmo della Ferrari SF-26 e del percorso di sviluppo condiviso con il team di Maranello.
Dopo una prima fase di adattamento non priva di difficoltà, in particolare nella gestione dell’energia – uno degli aspetti più complessi delle nuove vetture nate dal regolamento 2026 – Hamilton sembra aver trovato il giusto feeling. E l’affidabilità mostrata dalla Ferrari nei primi chilometri ha rafforzato ulteriormente la fiducia dell’inglese.
Dallo scetticismo all’entusiasmo
Solo una settimana fa Hamilton non nascondeva qualche dubbio sull’impatto delle nuove regole tecniche. Le monoposto di nuova generazione, profondamente riviste sotto il profilo ibrido ed energetico, richiedono un approccio differente sia nella guida sia nella gestione strategica della gara.
Con il passare dei chilometri, però, la prospettiva è cambiata. In conferenza stampa il pilota britannico ha espresso sensazioni decisamente positive: “Le prestazioni dell’auto finora mi entusiasmano davvero. Lavorare con le auto di nuova generazione è un’esperienza completamente diversa; stiamo cercando di risolvere tutto da zero e in tempo reale”.

Un’affermazione che racconta non solo l’impegno tecnico richiesto dal nuovo regolamento, ma anche il coinvolgimento diretto del pilota nel processo di sviluppo.
Un rapporto più solido con il team
L’aspetto umano e organizzativo sembra aver giocato un ruolo fondamentale nell’evoluzione del suo stato d’animo. Hamilton ha sottolineato come l’inserimento all’interno della squadra sia ormai pienamente consolidato: “Mi sono ambientato molto meglio, capisco tutti gli aspetti del rapporto lavorativo. Alla fine dell’anno scorso l’empatia e la fame all’interno del team mi sembravano positive. Forse non sono mai stato così ottimista nei test negli ultimi cinque anni”.
Parole che testimoniano una sintonia crescente con il gruppo di lavoro Ferrari, un elemento chiave in una fase di profondo cambiamento tecnico. L’ottimismo, raramente manifestato con tale convinzione nelle recenti stagioni, rappresenta un segnale importante anche in prospettiva campionato.
“La macchina del 2026 ha il mio DNA”
Il passaggio più significativo riguarda però il contributo diretto dato allo sviluppo della monoposto. Hamilton ha evidenziato la differenza rispetto alla stagione precedente, quando si era trovato a guidare una vettura progettata su basi tecniche non sue: “L’anno scorso ho dovuto gareggiare con un’auto le cui fondamenta le avevo ereditate da qualcun altro. Ma la macchina del 2026 è un modello che ho sviluppato personalmente al simulatore negli ultimi 8-10 mesi. Ha letteralmente il mio DNA, mi ci sento molto più legato”.

Un’affermazione forte, che mette in luce il lavoro svolto al simulatore negli ultimi mesi e la volontà di plasmare la SF-26 secondo le proprie esigenze di guida. Sentirsi parte integrante del progetto, in una fase regolamentare così delicata, può fare la differenza sia sul piano tecnico sia su quello motivazionale.
I riscontri in pista
Sul fronte della pista, i primi segnali sono incoraggianti. Hamilton è attualmente impegnato nella sessione pomeridiana del primo giorno della seconda fase di test, continuando il lavoro di raccolta dati e affinamento del pacchetto tecnico.
Nei giorni scorsi il britannico ha firmato il miglior tempo nello shakedown di Montmeló e, nei test in Bahrain, si è distinto per stint consistenti e regolari. Pur non avendo ancora trovato l’acuto sul giro secco – a differenza del compagno di squadra Charles Leclerc – la solidità mostrata sul passo gara rappresenta un indicatore positivo in vista dell’inizio del campionato.

L’impressione, al momento, è che la Ferrari abbia costruito una base solida e affidabile su cui lavorare. E l’entusiasmo di Hamilton, maturato giro dopo giro, potrebbe essere uno degli ingredienti più preziosi per affrontare una stagione che si preannuncia come una delle più complesse e imprevedibili dell’era moderna della Formula 1.
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegrame Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

