Alejandro Agag, fondatore della FE, spara a zero su questa era della Formula 1, indicando Toto Wolff come causa principale delle controversie attuali.
È una Formula 1 che non sta convincendo nessuno (o quasi) quella del 2026, sempre più dipendente dall’elettrificazione ad ogni costo e ora legata anche alla presenza di Audi, entrata a far parte del Circus proprio per questa era di Power Unit.
La ripartizione 50/50 tra potenza del motore termico e del motore elettrico ha suscitato non poche polemiche sia tra i fan che i piloti stessi, con Max Verstappen e Lando Norris a criticare aspramente questo cambio regolamentare.
L’azione in pista non ha poi aiutato a costruire una buona fama alla serie, con continui ritiri causati dall’inaffidabilità dei motori e sorpassi ancora troppo artificiali a causa della difficile gestione della carica del pacco batterie.

Il fondatore della Formula E “incolpa” Toto Wolff
Il fondatore della serie completamente elettrica, Alejandro Agag, ha voluto teorizzare una situazione in cui Toto Wolff ha voluto estrarre il massimo potenziale dalla FE per tornare a vincere senza concorrenza in Formula 1 dopo il quadriennio disastroso dell’era ad effetto suolo.
La presenza della Stella dal 2019 al 2022 nella serie ha contribuito a dare un know-how fondamentale a Mercedes sul tema dell’elettrico, forte di un progetto vincente in FE che ha portato due titoli Mondiali.

Secondo Agag, quando il marchio tedesco ha lasciato il campionato nell’estate del 2022 prima dell’introduzione delle vetture Gen3, Toto Wolff prese con sé tutti i punti fondamentali dei progetti, portandoli alla luce della Federazione per costruire l’attuale capitolo della Formula 1.
“Quando la Mercedes se n’è andata [dalla FE, nda], è stato perché voleva prendere ciò che esisteva qui e portarlo in Formula 1“, ha dichiarato Agag a Marca.
“La forza trainante di ciò che vediamo oggi in Formula 1 è la Mercedes e Toto Wolff. Quindi Toto era qui, ha visto cosa c’era già e ha detto: ‘Porterò questa idea in Formula 1 e unirò di fatto la Formula 1 e la Formula E‘. E poiché l’idea era sua, ora ha un vantaggio, che è evidente nel distacco dagli altri.”
“Non credo che questo sia un bene per la Formula 1. Lo sport dovrebbe tornare a una maggiore combustione, ai motori V8, a un rumore più forte… e lasciare la Formula E come campionato interamente elettrico. Al momento, si trova in una posizione intermedia: non è né l’una né l’altra cosa”, ha concluso il dirigente spagnolo.

Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

