Nonostante un avvio di stagione dominante, Wolff non nasconde la preoccupazione per ciò che arriverà.
Il team principal della Mercedes teme che le nuove verifiche FIA sulle power unit possano ridurre il vantaggio conquistato nelle prime gare della stagione.
Tre vittorie e un’ombra sul futuro
Le Mercedes hanno vinto tutto quanto era possibile in questo inizio di stagione: George Russell e Andrea Kimi Antonelli si sono sempre classificati in prima e seconda posizione in tutte le sessioni di qualifica. Si ritiene che la potenza della power unit del marchio tedesco sia l’elemento che più contribuisce al vantaggio della Mercedes rispetto agli inseguitori. Tuttavia, a partire dal 1° giugno, la FIA introdurrà nuove regole per la verifica della conformità delle power unit.

Cosa cambia con le nuove regole
Le nuove regole prevedono controlli più rigidi sui motori, che da giugno verranno testati a temperature più alte, intorno ai 130 °C. Questa decisione è arrivata dopo alcune segnalazioni secondo cui il motore Mercedes potrebbe superare il limite massimo di compressione consentito quando si scalda troppo. Per rispettare le nuove verifiche, il team dovrà modificare la propria power unit, e questo potrebbe far perdere alla Mercedes parte del vantaggio che ha mostrato in queste prime gare del 2026.
Le parole di Toto Wolff
Wolff ha ammesso che Mercedes sarà costretta a modificare la power unit, con il rischio di perdere parte del vantaggio attuale. “Da giugno tutti i test sul rapporto di compressione si faranno a caldo“, ha dichiarato a Channel 4. “C’è sempre il rischio di perdere un po’ di superiorità, ma così funziona la Formula 1“. Le modifiche potrebbero anche creare problemi di affidabilità. “Avrà un impatto sulle prestazioni e ci toccherà riprogettare componenti che pensavamo di aver chiuso“, ha aggiunto. Il vero potenziale della Mercedes forse non è ancora emerso del tutto proprio per non attivare l’AUDO, una specie di Balance of Performance.

Un occasione ghiotta per gli inseguitori
L’effetto cascata entra in gioco quando una squadra domina troppo a lungo. In pratica, più Mercedes è davanti, più gli altri team ricevono tempo e risorse in più per sviluppare la macchina, soprattutto in galleria del vento e al simulatore. Questo sistema serve a evitare che una sola squadra resti irraggiungibile per tutta l’era regolamentare. Per questo, mentre Mercedes rischia di perdere qualcosa modificando la power unit, Ferrari, Red Bull, McLaren e gli altri hanno la possibilità di avvicinarsi più in fretta sfruttando questi vantaggi regolamentari.
Nello specifico cosa cambia per Mercedes?
Mercedes dovrà modificare camera di combustione, iniettori e centralina elettronica per mantenere il rapporto di compressione sotto i 16:1 anche a 130°C. Questo ridurrà l’efficienza termica del V6 turbo dal 52% circa al 47%, causando una perdita stimata di 10-15 CV nelle qualifiche e 7 CV medi in gara sui rettilinei veloci. La pressione media effettiva calerà perché il motore perderà il picco dinamico oltre il limite, riducendo il gap con i rivali da 0.7 a circa 0.3 secondi. La riprogettazione potrebbe anche creare instabilità nell’accensione o consumi extra, colpendo l’affidabilità a lungo termine.
In casa Mercedes ora c’è grande pressione: i tecnici di Brackley devono trovare rapidamente una soluzione per modificare la power unit senza perdere troppo del vantaggio attuale sugli avversari.
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