La casa coreana proseguirà lo sviluppo della i20N Rally2 e non con un nuovo progetto per la stagione 2027 con l’arrivo dei regolamenti nuovi, così conferma Andrew Wheatley, direttore sportivo di Hyundai Motorsport.
Si è concluso da poco il Rally del Giappone, dove il direttore sportivo di casa Alzenau ha parlato del futuro di Hyundai nel WRC e della strada intrapresa. Il costruttore coreano ha dato la conferma che non procederà con la costruzione di una vettura WRC27 conforme ai regolamenti WRC del 2027, dando spazio alle tanto amate Rally2, dichiarando che l’obbiettivo resta lo sviluppo delle ultime e di aiutare i team clienti.

Step 2.5
Il mondo del WRC si appresta a vivere una rivoluzione dal 2027, ai vertici di Hyundai hanno già battezzato il nome “Step 2.5” che chiarisce l’intenzione di stoppare la produzione di prototipi dal costo esorbitante e di continuare lo sviluppo di una vettura già esistente per abbattere i costi ed essere disponibili per i team clienti. Il terremoto mandato da Hyundai ha tracciato la rotta per il proprio futuro nel medio e lungo termine, contrariamente a quanto si aspettavano i tifosi, non ci sarà una produzione di una nuova macchina da WRC, ma una continuazione della i20N Rally2.
Le parole di Andrew
In una intervista durante il Rally giapponese, il direttore sportivo ha riportato che: ” Vogliamo proseguire lo sviluppo della i20N Rally2, ma non produrre una nuova vettura. Abbiamo usato molto la Rally2 quest’anno per testare gli pneumatici e per permettere ai piloti di accumulare chilometri. I feedback sono stati positivi e spero che si possa ripartire da questo per aiutare in primis i clienti con le prestazioni della vettura. “
Non a caso da poco Hankook ha annunciato il piano massiccio per le gomme 2027 che prevedono una riprogettazione delle gomme invernali e aggiornare quelle da terra, dove non a caso proprio la i20 N ha voluto coprire più km possibili per accumulare dati.
Nella griglia del prossimo anno vedremo una Hyundai Rally2 che, sulla carta e a detta del regolamento, si avvicineranno molto alle WRC27. Inoltre dalle dichiarazioni di Wheatley, sembrano orientare Hyundai Motorsport ad un approccio di priorità verso i team clienti e ridurre l’impegno ufficiale di Hyundai nel WRC.

Un futuro buio per il WRC
Se per il reparto di Customer di Hyundai si apre un’era d’oro, lo stesso non si può ancora dire per il WRC. Con M-Sport che naviga tra incertezze, l’addio di Hyundai per la massima categoria e ancora tanta incertezza nel regolamento segnano un messaggio forte e chiaro alla federazione. Il mercato è cambiato e la direzione del Motorsport va verso ai team clienti, campionati più economici e semplici saranno il riferimento del 2027.
Il dogma del Motorsport
Dietro a questa scelta strategica si celano gli enormi costi delle attuali Rally1 che sono costose da produrre e da mantenere per i team privati, arrivate quasi a toccare il tetto di spese del milione di euro. La FIA ha preso le contromisure, applicando un tetto di spese minimo di 345.000 euro.
A questo punto per Hyundai dare via ad un progetto nuovo per il 2027 si era rivelata una spesa piuttosto inutile e senza un fine commerciale, la filosofia intrapresa dalla casa coreana per il 2027 oltre che a dare un grande avviso alla FIA rispecchia quello che è la più grande regola del Motorsport: ” Vincere la domenica, vendere il lunedì. “
Vedremo se Hyundai rispetterà questo dogma puntando su economicità e praticità o se sarà terreno spianato per Toyota che, già è al lavoro da mesi sulla WRC27.

