Ultima gara di questo trittico iniziato a Barcellona. Si va in Gran Bretagna, per correre in una delle culle della F1: il Circuito di Silverstone. Ecco la Pirelli Preview.
Per il terzo weekend di fila, la F1 scende in pista. Questa volta tocca a Silverstone con il GP di Gran Bretagna. Parliamo di gomme con la Pirelli Preview.
Caratteristiche della pista

Il circuito di Silverstone è lungo 5,89 Km e si compone di ben 18 curve: 10 a destra e 8 a sinistra. È un layout che mette a dura prova gli pneumatici, specialmente nell’iconico tratto Maggotts-Becketts-Chapel, alla fine del secondo settore, nonché negli alti tratti dove vengono percore ampie curve ad alta velocità esercitando molta forza laterale sugli pneumatici. Quattro le Straight Mode Zone: sul rettilineo principale, tra curva 5 e curva 6, tra curva 7 e curva 9, e infine tra curva 14 e curva 15, dopo il tratto già menzionato. Overtake detection e activation tra curva 17 e curve 18.
Come già detto, la conformazione della pista fa sì che lo stress sugli pneumatici sia molto molto alto. Silverstone è tra le pista più sfidanti per le gomme, al pari di Suzuka. Le forze laterali esercitate sulle gomme sono appunto altissime, mentre la trazione non impatta di per sé molto, così come la frenata. L’asfalto è poco abrasivo e grazie al fatto che la pista è frequentatissima durante l’anno, l’aderenza è molto buona. Non è molta l’evoluzione della pista durante le sessioni.
Le scelte di Pirelli
Ovviamente, dato il grande sforzo che verrà richiesto alle gomme, Pirelli porterà in pista il trio più duro di mescole disposizione. La mescola C1 sarà quindi la gomma dura, mentre C2 e C3 saranno gomma media e gomma morbida.
Il degrado a Silverstone sarà soprattutto dovuto allo stress esercitato sugli pneumatici, visto che in certi punti della pista si raggiungono anche i 5G di forza laterale. Non è però da sottovalutare la componente di degrado termico, visto che siamo in estate. Certo, sarà un po’ più fresco degli scorsi weekend, ma stando alle previsioni le temperature raggiungeranno comunque una massima di 27ºC.
In termini di strategie, i team dovrebbero puntare a completare la gara effettuando una sola sosta, alternando però, secondo Pirelli, gomma media e gomma soft. L’unica incognita è rappresentata da quest’ultima mescola, che l’anno scorso ha sofferto un po’ di graining. La nuova conformazione dello pneumatico, però, dovrebbe comunque permettere di alternare le due gomme più morbide.
La gomma dura verrà quasi sicuramente utilizzata almeno nelle FP1 in preparazione della Qualifica Sprint, visto che questo weekend si correrà, appunto, nel formato Sprint.
Occhio poi ai repentini cambi di meteo. Non è da escludere che possa piovere, circostanza accaduta nelle ultime due edizioni del GP.
Infine, martedì e mercoledì post-gp Mercedes e Williams si fermeranno a Silverstone per svolgere dei test di sviluppo sulle gomme d’asciutto 2027.

