F1 | Antonelli: L'1 del campione o il 12 di Senna?

F1 | Antonelli: L’1 del campione o il 12 di Senna?

Kimi Antonelli, a soli 2 punti dalla conquista del titolo piloti, ha già le idee chiare sul suo futuro.

Andrea Kimi Antonelli è ad un passo dal fare la storia, ancora una volta, del motorsport italiano.

Il pilota della Mercedes è a soli 2 punti dalla conquista del suo primo mondiale, alla sua seconda stagione in F1, diventando così di fatto a soli 20 anni il campione del mondo piloti più giovane della storia della F1, battendo il record precedente di Sebastian Vettel di 23 anni.

F1 | Antonelli: L'1 del campione o il 12 di Senna?
Il pilota italiano alla guida della sua Mercedes, nel Gp di Spagna

Con ogni probabilità il titolo arriverà questo fine settimana nel GP del Messico, visto che al pilota italiano basterebbe un 9° posto oppure addirittura anche un ritiro senza punti qualora il suo compagno di squadra George Russell e Lewis Hamilton non vincano la gara.

Antonelli e la scaramanzia: “Prima devo finire il lavoro”

Con i giochi mondiali ormai già chiusi, al pilota italiano è stato posto un dilemma guardando già al futuro e al 2027.

Intervistato sulla questione, Antonelli, per scaramanzia, ha subito messo le mani avanti affermando che prima il mondiale lo si deve conquistare prima di fare pensieri riguardanti alcune decisioni sul futuro.

“Prima devo portare a termine tutto il lavoro in Messico”.

Ma, superati i riti ormai tradizionali del pilota del team di Brackley, rimane ancora un dubbio su cosa caratterizzerà la sua Mercedes il prossimo anno.

F1 | Antonelli: L'1 del campione o il 12 di Senna?
Antonelli in un abbraccio con Hamilton, dopo aver vinto il suo primo Gp in F1, Cina 2026

Il pilota italiano inizierà la nuova stagione con l’1, confermando la scelta fatta dagli ultimi campioni del mondo Max Verstappen e Lando Norris, oppure avrà un approccio e una mentalità come Lewis Hamilton?

Il britannico, infatti, è rimasto fedele come non mai al suo 44, scelto nel lontano 2014 con l’inizio della scelta libera dei numeri di gara.

“Penso che, una volta raggiunto l’obiettivo, continuerò a correre con il 12”, ha risposto l’attuale leader del mondiale ai microfoni di Blick.

La dichiarazione del pilota della Mercedes, come riportato ancora una volta da Blick, è un richiamo di fedeltà al suo idolo, Ayrton Senna, che ci corse dal 1985 al 1988 con il 12, e proprio per questo motivo il pilota italiano non vorrà mai disfarsene.

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