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F1 | Russell: in Messico l’ennesimo weekend del 2026 da cancellare

La fortuna quest’anno non è stata dalla parte di Russell, che in Messico ha affrontato i soliti problemi di deployment dell’energia e ha scelto il silenzio radio per tutto il Gran Premio.

George Russell ha concluso il Gran Premio del Messico in una deludente sesta posizione mentre il compagno di squadra Antonelli si è definitivamente laureato campione del mondo. Il britannico della Mercedes non ha avuto la fortuna dalla sua parte in questa stagione e nel primo giro si è ripresentato il problema dell’erogazione della batteria che ha reso la sua gara frustrante e difficile e l’ha spinto a tacere in radio per tutti i 71 giri.

La fortuna quest'anno non è stata dalla parte di Russell, che in Messico ha affrontato i soliti problemi di deployment dell'energia e ha scelto il silenzio radio per tutto il Gran Premio.

Il disastro in partenza e il silenzio radio

Allo spegnimento dei semafori Russell, che partiva dalla seconda posizione, ha avuto un ottimo tempo di reazione ed è partito molto bene. Tuttavia si è ripresentato il problema di deployment dell’energia che lo aveva già colpito in diverse gare, la volta più eclatante a Spa dove ritrovatosi nella bagarre è stato costretto al ritiro per incidente. In Messico curva 1 è molto lontana e senza velocità sul dritto la Mercedes #63 è stata infilata facilmente dagli avversari ed è scalata in sesta posizione.

George Russell poi si è toccato con Hadjar facendolo andare in testacoda alla fine del primo settore ed ha ricevuto 10 secondi di penalità che ha dovuto scontare durante il pit-stop. Il britannico si è subito aperto in radio chiedendo spiegazioni per quanto successo al via ed ha insistito con il suo ingegnere di pista Marcus Dudley per avere delle risposte“Che cos’è successo? Che cos’era quello? Com’è possibile che sia accaduto? Non ci credo, è impossibile. Starò in silenzio”.

La fortuna quest'anno non è stata dalla parte di Russell, che in Messico ha affrontato i soliti problemi di deployment dell'energia e ha scelto il silenzio radio per tutto il Gran Premio.

Toto Wolff si subito aperto in radio scusandosi brevemente con Russell che dal primo giro in poi ha completamente smesso di parlare con il team via radio. Il suo ingegnere gli ha continuato a dare istruzioni vanamente e dopo aver tagliato il traguardo il britannico non ha risposto alle congratulazioni della squadra sul passo né alle loro scuse per la partenza, rimanendo in silenzio tombale.

Le scuse di Toto Wolff e le dichiarazioni di Russell

Oltre alle scuse che l’ingegnere di pista ha cercato di fare al britannico, nel post gara è intervenuto Toto Wolff a difesa del suo pilota. Mercedes ha pubblicato un video sui social che ritrae il Team Principal che consola quello che sembra essere un Russell visibilmente provato e in lacrime dopo la gara. Le parole che vengono fuori dall’abbraccio tra i due provengono da Toto Wolff, scusandosi ancora una volta per quanto accaduto in partenza: “Scusa ancora per il disastro totale”.

La fortuna quest'anno non è stata dalla parte di Russell, che in Messico ha affrontato i soliti problemi di deployment dell'energia e ha scelto il silenzio radio per tutto il Gran Premio.

Russell ha lasciato immediatamente il circuito senza sottoporsi ai doveri dei media, motivo per il quale Mercedes è stata multata di €5.000, ma le sue dichiarazioni sono state riportate dalla squadra dopo la gara. Il britannico ha parlato di quanto successo in gara, si è congratulato anche con Antonelli per l’incredibile traguardo raggiunto e ha sostenuto di voler dare il massimo per le restanti gare della stagione 2026.

“Prima di tutto devo fare i miei complimenti a Kimi che ha meritato di vincere il campionato. Ha lavorato in maniera incredibile tutto l’anno e può essere davvero fiero di ciò che ha ottenuto. Da parte mia ancora una gara sfortunata e deludente. Ho avuto un’ottima partenza ed ero in una solida posizione, ma abbiamo sofferto di nuovo di un problema che non mi dava tutta l’erogazione della potenza in rettilineo”.

“Ci è costato tante posizioni e ci ha privato di ottenere un grande risultato. È frustrante quando qualcosa fuori dal tuo controllo ti compromette la gara, ma queste sono le corse. Guardiamo al Brasile e speriamo di tornare più forti, abbiamo ancora un campionato costruttori da vincere e sono concentrato per aiutare il team a raggiungere l’obiettivo”, ha concluso George Russell.

La fortuna quest'anno non è stata dalla parte di Russell, che in Messico ha affrontato i soliti problemi di deployment dell'energia e ha scelto il silenzio radio per tutto il Gran Premio.

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