Ripercorriamo la carriera di Rafael Camara, il pilota brasiliano che correrà il Gran Premio di casa a Interlagos
Già da qualche settimana il debutto di Rafael Camara in Formula 1 era stato ufficializzato. Secondo i piani originari, però, il brasiliano avrebbe dovuto correre la sua prima gara nella massima categoria nella stagione 2027. Con la lite tra Ocon e il Team Principal di Haas (che ha portato alla sostituzione del francese con Hirakawa in Messico), però, si è liberato un posto anche per le ultime gare del 2026. Il leader del campionato di Formula 2 potrà, quindi, correre la sua gara di casa a Interlagos.
Qual è stato il percorso che ha portato il brasiliano della Ferrari Driver Academy in Formula 1?
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L’inizio di tutto: karting
La famiglia di Camara viveva a Recife, nel nord-est del Brasile, e non era in alcun modo legata al mondo del motorsport. Un collega del padre diede la possibilità al fratello di provare a competere sui kart. Dopo pochi mesi, però, il fratello di Rafael decise che il karting non faceva per lui.
“Avevo cinque anni e continuavo a chiedere di poter provare anch’io. Quando ne ho compiuti sei, ho insistito ancora e alla fine mio padre mi ha accontentato” ha detto Camara. L’esperienza che non aveva entusiasmato il fratello avrebbe cambiato la vita di Rafael e di tutta la sua famiglia (fratello compreso ovviamente). Dopo una prima fase nelle competizioni locali, infatti, la famiglia prese la decisione di trasferirsi a San Paolo, per permettere al giovane pilota di inseguire il suo sogno.
A proposito del fratello, Camara ha dichiarato: “Gli ho detto: quello matto eri tu! Io non avevo idea di dove stessi andando o di cosa sarebbe successo. Probabilmente neppure lui conosceva davvero quanto fosse difficile il mondo del motorsport. Forse, se dovessimo ricominciare oggi, sarebbe diverso. Ma è stato un bellissimo viaggio fatto insieme“. Un viaggio che lo ha portato a lasciare il Brasile per l’Europa, dove è riuscito ad entrare nella Ferrari Driver Academy (FDA).
Il primo risultato importante nel karting arrivò nel 2019, quando concluse il Karting World Championship al secondo posto. La carriera di Camara nei kart si concluse nel 2021, quando vinse la WSK Champions Cup e la WSK Super Master Series e arrivò secondo nel CIK-FIA European Championship, dietro ad un certo Andrea Kimi Antonelli. È proprio a questo periodo sui kart che risale la rivalità con il campione bolognese.
Il debutto in monoposto: Formula 4
Il debutto in monoposto di Rafael Camara è arrivato nel 2022, quando ha corso la Formula 4 degli Emirati Arabi Uniti con Prema. È stato costretto a saltare il primo round per un’infezione da Covid-19, ma al secondo round ha conquistato subito il primo podio. Ha concluso la stagione secondo (con 6 vittorie).
Sempre nel 2022, Camara ha corso anche nell’ADAC Formula 4 (F4 tedesca). Al termine del primo round a Spa il brasiliano si trovava primo in campionato con una vittoria in gara 3. Nei due round successivi, però, non è riuscito a ripetersi e un nuovo contagio da Covid ha condizionato la sua stagione. Alla fine del campionato è arrivato primo tra i rookie e terzo in classifica generale (mentre Antonelli, suo compagno in Prema, ha vinto il campionato).
Nello stesso anno il pilota brasiliano ha corso anche nel Campionato italiano di Formula 4, dove ha vinto alla prima gara (approfittando di un problema al cambio per Antonelli). Nonostante la grande velocità (evidenziata dalle 4 pole position) non è riuscito a ripetersi in modo costante nelle gare successive ed ha conquistato soltanto 2 vittorie (contro le 13 di Antonelli). Ha concluso la stagione terzo in classifica.
Camara non si è lasciato abbattere dal fatto di essere stato battuto dal compagno di squadra Antonelli, che aveva più esperienza sulle monoposto. Al contrario, ha dichiarato “È sempre bello avere un rivale davvero veloce, così puoi lavorare di più e dimostrare [di più]“.

Formula Regional e Formula 3
Nel 2023 Camara e Antonelli si trovavano di nuovo entrambi nello stesso campionato, la Formula Regional European, ed erano stati i due migliori nei test prestagionali.
Il talento del brasiliano è stato, ancora una volta, messo in ombra da quello di Antonelli. Il campione italiano, infatti, ha vinto il campionato ed è stato promosso direttamente in Formula 2, mentre Camara ha ottenuto soltanto tre pole position e due vittorie e ha concluso, ancora una volta, la stagione al terzo posto. Camara, Prema e FDA hanno preso la decisione (molto criticata) di ripetere la stagione in Formula Regional.
Nel 2024 il pilota brasiliano ha dominato il campionato. Grazie a quella stagione, Rafael ha trovato maggiore sicurezza, ha capito come ottenere ottime performance in qualifica (suo punto di forza in F2 e F3) ed è diventato più costante sul passo gara.
Dopo tre anni, nel 2025, ha abbandonato la Prema per la Trident (che aveva vinto i due campionati precedenti) ed è passato alla Formula 3. È stato il pilota migliore sia per velocità in qualifica che per passo gara ed è rimasto in testa alla classifica per tutta la stagione. Ha vinto il campionato in Ungheria, con una gara di anticipo, contro Nikola Tsolov.

Sempre più vicino: Formula 2
Nel 2026 Rafael Camara ha preso parte al campionato di Formula 2 con Invicta Racing. Nella prima Feature Race, in Australia, conquista il suo primo podio nella categoria. Ha ottenuto, infatti, il secondo posto dietro a Tsolov, il suo principale avversario per il titolo. La prima vittoria è arrivata al quinto round, a Barcellona.
Il pilota brasiliano ha dimostrato una grande velocità, con 5 pole position su 12 gare. Con una grande costanza e una vittoria nella seconda Feature Race a Baku, Camara è diventato leader del campionato, scavalcando Tsolov.
In seguito della rottura tra Haas e Ocon, Camara è stato scelto per sostituire quest’ultimo in Formula 1, affiancando Oliver Bearman (anche lui in FDA). È un sogno che si avvera per il giovane pilota brasiliano.

