Secondo Lewis Hamilton c’è bisogno di una riunione di emergenza tra lui, Leclerc e Vasseur per delineare le linee guida da rispettare in pista.
Dopo quanto accaduto nel GP del Messico tra i due piloti della Ferrari, quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e far esplodere Lewis Hamilton.
Il 7 volte campione del mondo ha recriminato per i diversi episodi successi durante la stagione, dove il numero 16 pare abbia danneggiato sia i suoi interessi che quelli del team.

Infatti proprio per questo motivo il britannico crede che il proprio compagno di squadra gareggi in modo più aggressivo contro di lui rispetto agli altri piloti della griglia.
Infatti proprio dopo la tappa a Città del Messico, il numero 44 aveva affermato che il team aveva bisogno di discutere come comportarsi sulle regole d’ingaggio d’ora in poi.
Hamilton e il paragone con i precedenti compagni di squadra di Leclerc
Dopo le durissime parole del 7 volte campione del mondo, i media lo avevano interrogato, analizzando il comportamento avuto dal numero 16 in partenza nel GP di Singapore con Max Verstappen, chiedendogli se il monegasco corresse in un modo completamente diverso nei suoi confronti.
Alla domanda Hamilton ha risposto confermando la teoria con un deciso “Sì”.
“Vedo quello che vedete voi. A Singapore era completamente affiancato, ruota a ruota, tutto all’interno per il comando alla Curva 1, e penso che sia stato decisamente diverso.”
Con il prosieguo dell’intervista, Hamilton ha fatto un paragone anche con i precedenti compagni di squadra del numero 16, affermando che questi ultimi hanno ricevuto un trattamento poco piacevole.
“Ma, voglio dire, se guardi ai compagni di squadra, è stato lo stesso con Sebastian Vettel, è stato lo stesso con Carlos Sainz.”

“È qui da molto tempo, sono otto anni? È molto integrato all’interno della squadra, e sapevo che sarebbe stata sempre una sfida.”
“L’ho sempre rispettato quando mi sono avvicinato alla squadra. Ho lavorato davvero duramente per costruire un buon rapporto con Charles, colmare le distanze e assicurarmi che ci sia armonia e che lavoriamo sodo insieme.”
“Ho sempre cercato di essere rispettoso, quindi naturalmente non è così facile avere qualcuno come me che entra in una squadra, perché sono molto schietto e spingo, spingo e spingo per così tanti cambiamenti, e spingerò ancora.”
“E finché sarò qui, sarà così. Sono qui per vincere, e per riuscire a vincere, devi collaborare con tutti quelli che ti circondano.”

Hamilton ha sottolineato come tutto l’ambiente Ferrari sia a vantaggio del pilota monegasco, che avrebbe il massimo supporto da parte di tutti all’interno e al di fuori del team, evidenziando come solo una collaborazione potrebbe riportare il cavallino rampante al vertice.
“Stiamo tutti remando, cercando di far remare tutti allo stesso ritmo e anche con la stessa forza. E tu devi spingere, e io devo spingere, e devo essere spinto anche io per elevarmi. Tutti noi possiamo sempre elevarci e migliorare.”
“E credo sinceramente che questo team possa lottare per il campionato l’anno prossimo.”
Hamilton e la situazione con Vasseur e Leclerc
Durante la press conference di F1 del GP del Brasile, Hamilton ha voluto sottolineare come non ci sia stato nessun incontro e nessun chiarimento con i diretti interessati e che sia la cosa migliore da fare per tutti.
Tutto questo perché Charles Leclerc è tornato a casa a Monaco per la nascita di sua figlia, e il Team Principal Fred Vasseur è tornato a Maranello per diverse questioni, come riportato da Sky Sports.
“Naturalmente ero frustrato e lo sono ancora per quello che è successo in Messico e quindi dobbiamo avere queste conversazioni, lo faremo quando il tempo lo permetterà.”
“Non c’è un piano al momento perché non abbiamo avuto il tempo di sederci tutti faccia a faccia, perché Fred è tornato a Maranello e Charles è tornato a Monaco, ma ci siederemo a tavolino.”
“Non credo che tutto si risolverà e sistemerà in una sola riunione, ma è importante che ciò che costruiamo ora ci metta nella giusta posizione per l’anno prossimo.”
“In un certo senso, sono contento di aver vissuto questa esperienza. Certo, avrei preferito che vincessimo e facessimo una doppietta, ma da questo puoi imparare, e possiamo uscirne solo rafforzati.”

Come sempre, Hamilton non ha perso l’occasione per sottolineare il gran lavoro del team di Maranello e per provare a trovare quel poco di buono e di ottimismo da ogni situazione possibile.
“Dietro le quinte, abbiamo queste persone incredibili che stanno lavorando così duramente.”
“Quest’anno siamo stati un po’ in svantaggio sulla potenza, ma l’auto in sé è stata fenomenale tutto l’anno, con grande affidabilità, e ogni giorno in cui scendo in pista penso sempre a ottenere il massimo assoluto per loro.”
“Non sempre ci riesco, e da questo si impara. Ma credo che con gli anni e l’esperienza si capisca il quadro generale quando ci si trova a lavorare con un gruppo di persone così grande, e questo, direi, è il privilegio degli anni che ho trascorso qui e dei team in cui ho avuto modo di lavorare.”
“Credo davvero che l’anno prossimo potremo vincere. Potremmo lottare per il campionato del mondo. Questo è l’unico obiettivo.”
“In questo momento, dietro le quinte, la mia attenzione è concentrata nel continuare a mantenere le prestazioni che abbiamo acquisito nelle ultime gare in termini di esecuzione, per poi lavorare sulla macchina del prossimo anno.”

“Ovviamente non posso fare nulla per il motore, se non spronarli, e loro continueranno a spingere dietro le quinte. Credo che lo stiano facendo.”
“Per quanto riguarda la macchina, si tratta di indirizzarla, assicurarci di indirizzarla nella giusta direzione e assicurarci di arrivare al prossimo anno con il piede giusto.”
“Poi il compito di Fred è assicurarsi che stiamo tutti correndo nella stessa direzione. Naturalmente correremo duramente ma lealmente, assicurandoci di ottenere il massimo e il miglior risultato per la squadra.”
Hamilton: “Sarò sempre me stesso”
Nell’ultima parte dell’intervista, il fuoriclasse britannico ha sottolineato ancora una volta come non si tirerà indietro nel discutere o nel prendere delle decisioni nel confronto interno.

“Non ho provato molto a pensare a come sarà l’incontro o a come andrà. Non si sa mai.”
“Ma quello che farò sarà assicurarmi di essere sempre me stesso in modo autentico, e non mi tirerò indietro dal prendermi la responsabilità per qualsiasi ruolo giochi e per ogni decisione che prendo per la squadra, e continuerò semplicemente a spingere”, queste le parole di Lewis Hamilton in conferenza stampa come riportato da Sky Sports.

