F1 | Pirelli Preview – GP del Brasile: Occhio al Graining

F1 | Pirelli Preview – GP del Brasile: Occhio al Graining

Il Circus della F1 è all’ultimo round in Sud America, e al suo penultimo in America in attesa di capire come verrà aggiornato il calendario. Di seguito la Pirelli Preview del GP del Brasile.

Con la conquista del Mondiale Piloti in Messico da parte di Kimi Antonelli, restano da concludere soltanto i giochi per il capitolo Costruttori.

Difatti, alla Mercedes basteranno soli 3 punti sulla Ferrari per archiviare anche questa pratica.

E le intenzioni ci sono tutte per farlo nella terra di Ayrton Senna. Di seguito la Pirelli Preview del GP del Brasile.

Caratteristiche della Pista

F1 | Pirelli Preview – GP del Brasile: Occhio al Graining
Il circuito di Interlagos

L’ultimo round di F1 in Sud America è il Gran Premio di San Paolo, che si disputa sul circuito José Carlos Pace di Interlagos. Il circuito brasiliano presenta diverse novità rispetto alla scorsa stagione, con lavori di riasfaltatura nel tratto tra le curve 3 e 5 e tra le curve 8 e 9.

Queste nuove aree riasfaltate potrebbero alterare i livelli di aderenza e l’evoluzione della pista nel corso del fine settimana, influenzando il comportamento delle 3 mescole portate da Pirelli in pista nei long run.

In termini di carichi sugli pneumatici, Interlagos genera diverse forze laterali, combinando diverse curve ad alta velocità nei diversi settori con i lunghi rettilinei del primo e terzo settore.

Il layout del circuito non sottopone le gomme a sollecitazioni estreme, con carichi distribuiti in modo uniforme tra l’asse anteriore e quello posteriore.

Sempre grazie al layout, i diversi team possono scegliere varie configurazioni di assetto per cercare di avere più velocità nei rettilinei o più stabilità e maggiore trazione in uscita tra le curve insidiose del terzo settore.

Tutti questi fattori vanno a influenzare la gestione e il degrado delle mescole Pirelli, senza dimenticare la questione meteo.

Infatti, il circuito di Interlagos è un tracciato in cui la pioggia e i significativi sbalzi di temperatura sono spesso una variabile determinante, e come visto nelle recenti passate edizioni, le gomme Intermedie e Full Wet potrebbero tornare a essere protagoniste anche quest’anno.

Le scelte di Pirelli

F1 | Pirelli Preview – GP del Brasile: Occhio al Graining
Le 3 mescole portate in pista da Pirelli

Per questo weekend Pirelli ha portato in pista la C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft.

La scelta è quindi di uno step più morbida rispetto all’anno scorso, siccome non sarà un weekend Sprint, e quindi i team avranno modo di analizzare e comprendere con più tempo le diverse mescole durante le prove libere.

Nella passata edizione il degrado degli pneumatici è stato uno dei fattori tecnici chiave a San Paolo, con la C2 che ha mostrato una tendenza allo scivolamento, mentre la C3 e la C4 hanno evidenziato maggior degrado pur permettendo prestazioni competitive. La strategia più efficace si è rivelata quella a due soste.

Pirelli indica una pressione minima al via degli pneumatici di 27,0 psi all’anteriore e 26,5 psi al posteriore. Il limite dell’angolo di campanatura (camber) è di -3,00° all’anteriore e -1,75° al posteriore.

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