Il pilota brasiliano si è presentato alla stampa per il suo esordio casalingo a Interlagos con il team Haas, affrontando le domande sulla preparazione, sulla lotta per il titolo in Formula 2 e sul suo futuro imminente.
In occasione della conferenza stampa piloti del Gran Premio del Brasile ad Interlagos, Rafael Camara si è presentato ai media per raccontare l’emozione del suo debutto anticipato in Formula 1 con il team Haas e per rispondere alle domande sul prosieguo del campionato F2.

In conferenza stampa e nelle diverse interviste rilasciate, il giovane talento della Ferrari Driver Academy ha affrontato tutti i temi con entusiasmo ma mantenendo i piedi per terra.
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L’emozione dell’esordio casalingo a Interlagos e la preparazione per la gara
Durante la conferenza stampa del giovedì a San Paolo, Camara ha mostrato subito tutto il suo entusiasmo per l’opportunità di debuttare in F1 proprio davanti al pubblico di casa, spiegando anche la particolarità dei giorni trascorsi per prepararsi all’evento:
“Sono molto felice per questo debutto. È molto speciale. Proverò a divertirmi e non vedo l’ora di godermi un qualcosa che non mi aspettavo accadesse qui. Sarà la mia prima volta a Interlagos su una monoposto, sarà ancora più speciale. A San Paolo ho corso, ma su una pista di kart”.

Riguardo alla fase di avvicinamento al weekend di gara, il pilota della Haas ha aggiunto:
“La preparazione non è stata ‘normale’. Ero già in Brasile quando ho avuto la notizia e ho fatto un po’ di lavoro al simulatore, ma con tre sessioni di libere abbiamo tempo per capire. Obiettivo? Capire al meglio la macchina, divertirmi e trarre il massimo dalla gara di domenica”.
La risposta sul futuro: finire la stagione in F1 o difendere la classifica in F2?
L’argomento più spinoso e atteso dei giornalisti presenti in conferenza ha riguardato la scelta di come concludere l’annata sportiva, considerando la sua posizione da leader della classifica nel campionato di Formula 2 e il rischio di dover sacrificare il titolo per disputare le restanti gare di Formula 1.
Sollecitato specificamente sui programmi per le prossime gare e sulla possibilità di fare tutta la parte finale di stagione in F1 o tornare a lottare in F2, Camara ha chiarito senza esitazioni:
“Se farò anche il resto della stagione in F1? Ancora non ne abbiamo discusso, vedremo. Intanto, me lo godo questo weekend. Sacrificare il titolo in F2 per correre in F1? Ripeto, è un tema del quale non abbiamo ancora parlato”.

Rispondendo ai media internazionali, ha ribadito la posizione di attesa:
“Non posso prevedere il futuro, quindi vedremo cosa accadrà. Sto solo cercando di chiudere il fine settimana facendo tutto in modo pulito, e poi vedremo cosa succederà”.
L’accoglienza del paddock e il rapporto con Bortoleto
Sempre in conferenza stampa, Camara ha commentato anche i contatti con gli altri piloti presenti, in particolare con il connazionale Gabriel Bortoleto, glissando sui presunti consigli ricevuti prima dell’esordio:
“Non ci siamo scambiati consigli con Bortoleto, ci siamo visti da poco…”.

Lo stesso Bortoleto, presente al suo fianco durante la conferenza, ha confermato sorridendo la situazione, spendendo parole di stima verso il connazionale ed evidenziando come l’esperienza maturata e conclusa in F2 sia stato per lui un passaggio importante prima del salto definitivo nel massimo campionato.

