Helmut Marko: “Costruiremo il motore ma potremmo collaborare con Audi”

Helmut Marko: “Costruiremo il motore ma potremmo collaborare con Audi”

26 Aprile 2021 0 Di Sebastiano Vanzetta
Tempo di lettura: 2 Minuti

Dopo l’uscita di scena di Honda come motorista, Red Bull ha già cominciato a prepararsi per sviluppare un proprio motore in vista del 2025. Il piano è quello di fare tutto in casa, come ha detto Helmut Marko ai microfoni di Servus TV. Ma se Audi si facesse avanti, sarebbe possibile una cooperazione.

È di pochi giorni fa l’annuncio dell’ingaggio, da parte di Red Bull, dell’ingegnere Ben Hodgkinson. Segno che Red Bull ha già iniziato a fare sul serio sul piano power unit, che molto probabilmente verrà sviluppata in casa a partire dal 2025.

Ben Hodgkinson, ex motorista Mercedes passato da pochi giorni in Red Bull

La conferma arriva direttamente da Helmut Marko, che ai microfoni dell’emittente televisivo Servus TV, ha ribadito che l’obiettivo è quello di diventare motorista indipendente. “Il nostro piano è costruirci il motore in autonomia per il 2025. Ma se Audi dovesse nel frattempo farsi avanti, allora valuteremo se una cooperazione sarà possibile”.

Un cambio di rotta per Red Bull, che sin dalla sua entrata in F1 nel 2005 si è sempre appoggiata a motoristi esterni, sia per il team principale sia per Toro Rosso/Alphatauri. Dopo un aspro divorzio con Renault, il team aveva finalmente trovato con Honda, dopo un decennio, una partnership ufficiale. Partnership che però, visto il ritiro dei giapponesi come motoristi ufficiali, si interromperà a partire dal 2022. Grazie al congelamento dei motori, Red Bull gestirà le attuali power unit ancora per tre anni. Ma per la stagione 2025 bisognerà sviluppare un nuovo motore, e proprio per questo il team di Mateschitz ha deciso di mettersi in proprio.

Marko ha però lasciato uno spiraglio aperto, come detto, per una possibile cooperazione con Audi, che attraverso un suo rappresentante aveva presenziato alle ultime riunioni della F1 Commission. Non è un mistero infatti, che negli ultimi tempi ci sia stato un timido interesse ad entrare nella categoria da parte del gruppo Volkswagen. Interesse che sembra essersi spento quasi del tutto, dopo molti tentennamenti.

Un ultimo spiraglio, però, pare esserci. E in quel caso Red Bull non se lo farebbe di certo sfuggire, dato che lo sviluppo di una nuova power unit porta non pochi costi. La collaborazione con Audi potrebbe quindi essere un aiuto, sia economico che tecnico, non indifferente.

Nel frattempo il team di Christian Horner non corre, consapevole del fatto che una futura collaborazione potrà essere interessante, ma non necessaria. La palla passa quindi al costruttore tedesco, che potrebbe avere di fronte un’occasione per vincere anche in Formula 1, dopo i successi nei Rally, a Le Mans e nella Formula E. Potrà essere la mossa giusta per entrambe le parti?

La R10 TDI, l’auto con cui Audi ha trionfato nel 2006 alla 24 Ore di Le Mans, portando per la prima volta alla vittoria un’auto spinta da un motore diesel
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