Perez rivela: “Eravamo vicini al ritiro della macchina”

Perez rivela: “Eravamo vicini al ritiro della macchina”

7 Giugno 2021 0 Di Giacomo Gagliarducci

A Baku, su uno dei suoi circuiti preferiti, Sergio Perez ha conquistato la sua prima vittoria alla guida della Red Bull, la seconda in carriera, coronando un weekend quasi perfetto

Per tutta la durata del Gran Premio, Perez ha ricoperto perfettamente il ruolo di numero due, riuscendo ad interpretare al meglio il setup della sua RB16B e non lasciando occasioni di sorpasso al diretto sfidante di Max Verstappen, Lewis Hamilton.

Per Perez quella di ieri è stata indubbiamente una gara perfetta considerando anche la componente fortuna: la ghiottissima occasione arrivata con il ritiro del suo compagno di squadra. Un’occasione che l’espertissimo pilota non si è fatto sfuggire…

Così Perez ha commentato la vittoria: Sono così felice per oggi. Normalmente Baku è una gara piuttosto pazza. Prima di tutto devo dire che mi dispiace molto per Max perché ha fatto una gara fantastica e si è davvero meritato la vittoria. Sarebbe stato incredibile ottenere un uno-due per la squadra, ma alla fine è comunque una giornata fantastica per noi.”

Il messicano ha illustrato anche la delicata ripartenza dal suo punto di vista:

“Avevamo gomme piuttosto fredde. Penso che Lewis sia partito meglio, io ho solo cercato di frenare il più tardi possibile, Lewis era sulla linea interna, quella sporca e purtroppo per lui…
Questo mostra quanto siamo tutti vulnerabili agli errori. Stiamo operando a un livello così alto giro dopo giro che queste cose possono capitare a chiunque.”

Il risultato di Perez è tanto più impressionante alla luce del fatto che la sua RB16B aveva un serio problema nel sistema idraulico. Di questo ne ha parlato più nel dettaglio il Team Principal Red Bull, Christian Horner:

“(Perez) stava anche gestendo un problema idraulico ed eravamo davvero preoccupati che la macchina non arrivasse alla fine della gara, motivo per cui si è fermato dopo la bandiera a scacchi. Per fortuna è andato tutto benissimo e Sergio ha fatto un ottimo, ottimo lavoro.”

Il problema sembra che fosse davvero molto serio, così ha commentato Perez nel dopogara: Eravamo vicini al ritiro della macchina ma fortunatamente siamo riusciti a finire la gara. E’ stato davvero difficile arrivare fino alla fine.
La squadra mi ha chiesto sostanzialmente di non ondulare: non potevo scaldare le gomme alla ripartenza. Mancavano solo due giri alla fine ed avevamo tutto da perdere, perché eravamo in testa. Dovevamo completare solo due giri, ma fare quella partenza bene è stata una tessera fondamentale.”

La prima vittoria di Perez in Red Bull è sicuramente un segnale dell’adattamento del messicano alla nuova vettura, ormai quasi completo.

“Questo è sicuramente un forte impulso di fiducia per me e per la squadra. Non abbiamo avuto l’inizio della stagione che speravamo, ho trovato il mio adattamento più difficile del previsto. Ma abbiamo lavorato molto duramente dal primo giorno con gli ingegneri in fabbrica e finalmente abbiamo ottenuto un ottimo risultato per il team.
Ogni fine settimana l’intesa cresce. È solo la gara numero sei della stagione, c’è ancora molto da fare, ma è importante mantenere questo slancio e continuare a migliorare gara dopo gara.”

La grandiosa prestazione di ieri è stata fondamentale per consentire a Perez di portarsi al terzo posto della classifica piloti ma soprattutto di allungare ulteriormente nella classifica costruttori dove ora la Red Bull è leader con un vantaggio di 26 punti

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17 anni. Seguo la F1 dal 2015, la F2 dal 2019. Tifo RedBull ma amo la Formula 1 nella sua interezza. Circuito preferito? Interlagos.
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