Il Qatar è pronto ad ospitare una tappa di Formula 1 nel 2021.

Il Qatar è pronto ad ospitare una tappa di Formula 1 nel 2021.

23 Agosto 2021 1 Di Nicola Cobucci

La F1 ha esplorato una serie di opzioni per mettere al sicuro la seconda metà della stagione, poiché con la pandemia ancora in corso c’è il rischio che nuove gare possano saltare.

Il Gran Premio del Giappone è solo l’ultima delle tappe cancellate. Si unisce a Canada, Singapore e Australia come eventi che sono stati definitivamente cancellati. I funzionari della F1 hanno lavorato per trovare un sostituto per il Gran Premio d’Australia originariamente previsto per il 21 novembre, con lo slot rimanente “TBA” nel calendario attuale. L’ipotesi che si fa sempre più strada porta al Qatar che, secondo più fonti (tra cui Autosport), potrebbe ospitare il suo primo Gran Premio di F1 nel mese di Novembre.

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Il Losail International Circuit possiede una licenza FIA Grade 1 richiesta per ospitare eventi di F1 ed è stato un pilastro del calendario MotoGP a partire dal 2004, fungendo da sede per i due round di apertura della stagione all’inizio di quest’anno.

Ha anche ospitato round della Superbike, ma non ha ospitato un evento per monoposto di alto profilo dal 2009, quando la GP2 Asia ha corso a Losail. Il circuito ha un’illuminazione completa che consentirebbe lo svolgimento di una gara notturna, come accade in MotoGP.

La possibile aggiunta del Qatar al calendario potrebbe creare una serie di gare in Medio Oriente verso la fine dell’anno, con Arabia Saudita (5 dicembre) e Abu Dhabi (12 dicembre) già in programma per chiudere la stagione.

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Rimangono dubbi sulle gare in Messico e Brasile, mentre Austin – che è stato ipotizzato per un possibile doppio round a ottobre – sta vivendo un’impennata di contagi.

Lo status di lista rossa dei paesi che sperano di ospitare i Gran Premi nel corso dell’anno avrebbe un grande impatto sull’organizzazione del viaggio. Chiunque ritorni nel Regno Unito – sede di sette delle 10 squadre – da un paese della lista rossa è tenuto a completare 10 giorni di quarantena alberghiera governativa, indipendentemente dal proprio stato di vaccinazione.

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