Szafnauer non demorde: “Sesto posto costruttori difficile ma possibile”

Szafnauer non demorde: “Sesto posto costruttori difficile ma possibile”

20 Ottobre 2021 0 Di Ivan Mancini

A sei gare dalla fine del campionato, AlphaTauri occupa stabilmente la sesta posizione nel campionato costruttori, con un vantggio di 31 punti sulla rivale Aston Martin. Ma Otmar Szafnauer, direttore sportivo Aston Martin, afferma che l’obiettivo P6 è ancora alla portata del team inglese.
 

Il mondiale 2021 è probabilmente uno dei più combattuti degli ultimi anni. Entrambi i rivali al titolo – e le relative scuderie – non mollano un centimetro e, con buona probabilità, continueranno a lottare fino agli ultimi appuntamenti stagionali. Ma la lotta è accesa anche a centro gruppo, con Ferrari e McLaren che si sfidano per la terza posizione nel campionato costruttori, e AlphaTauri e Aston Martin, in lizza per la sesta.

Aston Martin e AlphaTauri in lotta

Nelle ultime sei gare Aston Martin ha terminato in top 10 solo tre volte, raccogliendo un magro bottino di 13 punti. Una prestazione decisamente sotto tono rispetto l’AlphaTauri che, nel medesimo arco di tempo, ne ha conquistati più del triplo (40). Con un vantaggio di 31 punti, la scuderia faentina, salvo stravolgimenti, sembra aver blindato la sesta posizione nel campionato costruttori, relegando l’Aston Martin in settima posizione. Non è dello stesso parere Otmar Szafnauer, direttore operativo della scuderia inglese, secondo cui recuperare 31 punti spalmati su 6 gare è “difficile ma possibile“. “Siamo settimi nel campionato costruttori, che non è quello che volevamo” ha ammesso Otmar Szafnauer ai microfoni di motorsport-total.com. Lo statunitense, tuttavia, spera di accorciare il gap nelle restanti gare. “Abbiamo ancora un numero considerevole di gare davanti a noi in cui possiamo ottenere buoni risultati“.

L’obiettivo è andare a punti con entrambi i piloti ad ogni Gran Premio e fare il meglio possibile “per vedere se alla fine riusciremo a salire in classifica“. Szafnauer è consapevole che questa sarà una grande sfida, sia per l’attuale deficit della macchina, sia per le sei gare rimaste. “Avremo bisogno di alcune gare straordinarie, ma le abbiamo viste in passato. Ricordo la gara in Bahrain non molto tempo fa quando Perez al primo giro è stato doppiato e poi ha vinto“. Allo stesso modo, anche l’Aston Martin potrebbe trarre vantaggio dalla lotta serrata per il titolo. “Se Max e Lewis stanno lottando per il campionato, si faranno pressione a vicenda. Quindi se succede qualcosa davanti, è più facile guadagnare punti con entrambi i piloti. Finché sarà ancora possibile, continueremo a lottare”.

Checo Perez festeggia la sua prima vittoria in carriera

Otmar ha poi spiegato che la vettura di quest’anno non sarà ulteriormente sviluppata a causa del regolamento tecnico per il 2022. Gli ingegneri dell’Aston Martin sono infatti focalizzati sul possimo anno, dal momento che dispongono di poco tempo da dedicare allo sviluppo dell’auto in galleria del vento e CFD (computational fluid dynamics). “Ciò non significa che non continueremo a ottenere le massime prestazioni dalla vettura attuale. Gli ingegneri di gara, i piloti, il gruppo di simulazione continuano a lavorare sodo per massimizzare le prestazioni” ha sottolineato Szafnauer.

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