Red Bull ha deciso: nessun reclamo per le sospensioni  Mercedes.

Red Bull ha deciso: nessun reclamo per le sospensioni Mercedes.

26 Ottobre 2021 0 Di Ivan Mancini

Le nuove sospensioni posteriori Mercedes hanno suscitato stupore, ma nessun team ha intenzione di inoltrare un reclamo alla FIA.
 

In occasione del GP di Turchia, Mercedes ha adottato una soluzione tecnica che ha suscitato molto scalpore. Si tratta di un sistema che consente di regolare l’altezza dell’asse posteriore, modificando l’angolo di rake e ottimizzando dunque l’efficienza aerodinamica. Nessun team, tuttavia, sembrerebbe interessato ad inoltrare un reclamo alla FIA, men che meno Red Bull.

Al termine del GP degli Stati Uniti, Horne ha spento le voci che riguardavano una possibile protesta da parte della Red Bull.”Già dall’inizio del fine settimana ho spiegato che secondo noi ciò che sta facendo la Mercedes non è illegale. Non vediamo motivi per protestare ha spiegato Horner in un’intervista riportata da motorsport-total.com.

L’effetto è diventato virale quando giovedì Paul Di Resta, ex pilota di F1 ed opinionista Sky, ha mostrato in diretta un video riguardante le sospensioni incriminate. Mercedes ha spiegato che il funzionamento di queste sospensioni è maggiormente visibile quando la vettura possiede un assetto morbido; se invece la vettura è impostata con un assetto duro, lo spazio per l’abbassamento è notevolmente inferiore. Non a caso ad Istanbul Mercedes correva con un assetto più morbido; ad Austin, invece, le W12 avevano un assetto più rigido per via delle numerose curve ed erano rialzate rispetto le precedenti gare per non rovinare il fondo piatto.

Valterri Bottas durante il GP degli Stati Uniti

Anche Horner conferma quanto detto dalla scuderia di Stoccarda. “È una soluzione che avrà impatto maggiore su alcuni circuiti. […] L’effetto in questione è già stato osservato in passato: quella vista in Turchia è solo un’estremizzazione di tale fenomeno. Su una pista come Jeddah, ad esempio, posso immaginare che porterà molto vantaggio“.

 

Cosa ne pensa la concorrenza “più lontana”?

McLaren e Ferrari, momentaneamente più lontani dal duo Red Bull e Mercedes, non è preoccupata del sistema Mercedes. Andreas Seidl dice che in McLaren sono concentrati sul loro lavoro e quindi non hanno avuto nemmeno il tempo di studiare l’argomento. Binotto, invece, ammette di non essere particolarmente interessato alla questione, ma allo stesso tempo ammette di non aver visto nulla di illegale. Anzi, il team principal della Rossa di Maranello dichiara di non essere sorpreso dai movimenti della vettura in rettilineo. Quindi nessuna protesta né da McLaren, né da parte della Ferrari.

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