TrackLimit

La FIA controllerà i track limits in cinque curve a Losail.

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Dopo un weekend in Brasile in cui la FIA ha monitorato solo una curva, in Qatar la cifra salirà. La Federazione ha già annunciato che nel fine settimana saranno controllati i track limits in cinque curve del circuito di Losail. 

I track limits giocheranno ancora una volta un ruolo importante in Qatar. A Interlagos, la FIA ha imposto limiti di pista solo in curva 4 e lo hanno fatto solo nel corso del weekend, dopo aver osservato il comportamento dei piloti in quel punto del circuito. Proprio in questa curva Max Verstappen e Lewis Hamilton si sono “scontrati” in gara.

Questo fine settimana sarà diverso, poiché Michael Masi ha già annunciato che saranno monitorate cinque curve: 4, 12, 13, 14 e 16. Il terzo settore del circuito sarà l’area in cui i piloti dovranno prestare particolare attenzione in questo senso.

Il circuito inizia con un lungo rettilineo d’arrivo dove sarà presente l’unica zona DRS. La curva 4, la prima ad essere monitorata, è l’inizio di una serie di curve lente e strette. Il secondo settore sarà libero da track limits, ma il punto forte arriva nell’ultimo tratto del percorso.

Dopo un weekend in Brasile in cui la FIA ha monitorato solo una curva, in Qatar la cifra salirà. La Federazione ha già annunciato che nel fine settimana saranno controllati i track limits in cinque curve del circuito di Losail. 

La FIA monitorerà la sequenza ad alta velocità comprendente le curve 12, 13 e 14. Questo punto del circuito è uno dei più impegnativi per le gomme. Inoltre, la curva 13 è proprio la più veloce in pista, dove i piloti raggiungeranno i 260 chilometri orari. Sorvegliata anche la curva 16, l’ultima del circuito e quella che porta al traguardo.

I piloti che superano i limiti della pista in qualsiasi sessione di prove libere, qualifiche o gara vedranno il loro tempo cancellato. Inoltre, domenica, i piloti che commetteranno l’infrazione tre volte vedranno la bandiera bianconera; al quarto, saranno sanzionati.

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