Gasly sorpreso: “Non ho spiegazioni per la gara di ieri”

Gasly sorpreso: “Non ho spiegazioni per la gara di ieri”

22 Novembre 2021 1 Di Daniele Donzelli

Pierre Gasly, dopo un’ottima qualifica, ha concluso la gara in modo deludente, così come Tsunoda. Come mai questa prestazione così sorprendentemente negativa dell’Alpha Tauri?

Uno dei protagonisti principali della qualifica di sabato è stato Pierre Gasly. Il francese si è piazzato in quarta posizione dopo il primo tentativo, non lontano da Bottas. Anche nel secondo tentativo ha svolto un ruolo chiave: la sua foratura ha causato le bandiere gialle nell’ultimo settore. Bottas e Verstappen, intenti a migliorarsi, hanno ignorato la segnalazione, e perciò sono incappati rispettivamente in 3 e 5 posizioni di penalità.

Qatar: Verstappen e il 'giallo' finale in qualifica con Gasly k.o. - F1  Piloti - Formula 1 - Motorsport
Gasly con la gomma forata

Queste due sanzioni hanno permesso a Gasly di conquistare la prima fila. Vista la gomma rossa, molti hanno addirittura pensato che potesse dar fastidio ad Hamilton, perlomeno in partenza. In realtà la gara di Pierre è stata totalmente diversa da come ci si aspettava. Col passare della gara, infatti, è addirittura scivolato fuori dalla zona punti, in undicesima posizione. Simile è stato il destino di Tsunoda. Il giapponese, partendo dall’ottava casella, è giunto solamente al 13° posto.

Gasly: Qatar kerb damage was “shocking”

“Gara frustrante”

Dopo la gara, Gasly ha affermato che la gara è stata frustrante e che non hanno ancora trovato un vero motivo di questo crollo dopo le qualifiche.

“È stato molto, molto frustrante – riporta motorsport.com – il nostro ritmo è stato scioccante. Al momento non sappiamo ancora il motivo. Abbiamo provato a stare vicini ad Alonso nei primi giri, e ci siamo riusciti a malapena. Poi siamo andati su una strategia aggressiva, a due soste, ma il passo non c’è mai stato. È incredibile, ho spinto più che potevo e nonostante le nostre gomme fossero più fresche di Fernando, ero lontanissimo da lui. È stato molto frustrante” ha dichiarato.

Il francese non si capacita di come la sua macchina abbia perso così tanto smalto dal sabato alla domenica, tanto da non riuscire a racimolare neanche un punto partendo dalla seconda casella:

“Abbiamo cambiato l’ala anteriore e il fondo dopo l’incidente delle qualifiche, e in gara abbiamo usato delle gomme medie già usate in Q1. Non so se queste cose hanno influito sulle nostre prestazioni. Dobbiamo rivedere tutto, perché ho spinto molto in tutta la gara, ma non avevamo proprio passo” ha ammesso.

Riguardo alla strategia, Gasly ha affermato che non sono state di certo le due soste a rovinare la sua gara:

“Avremmo potuto fare 1,2,3,5 soste, non sarebbe cambiato nulla. Onestamente, questo era il nostro ritmo. Siamo stati troppo lenti, non sono riuscito a superare neanche Vettel”.

Quinto posto nei costruttori: la svolta?

La situazione di classifica dell’Alpha Tauri inizia a diventare complicata, con l’Alpine che ha fatto segnare ben 25 punti, contro lo 0 del team di Faenza. Ora il distacco è piuttosto pesante: Alpha Tauri resta ferma a 112 punti, contro i 137 di Alpine.

Il “capitano” della squadra Gasly ha dovuto masticare amaro, e vede il quinto posto costruttori sempre più lontano:

“Non capisco proprio come le vetture si siano piazzate così bene in top 10 sabato e come siano state lente nel corso dell’intera gara, perdendo tutte queste posizioni. Questa è la questione principale. Poi, ovviamente, è ancora più deludente quando si guarda al risultato delle Alpine. Ma dobbiamo essere onesti. Hanno fatto meglio di noi, non possiamo che congratularci con loro” ha concluso.

Riuscirà l’Alpha Tauri a colmare il gap di 25 punti nelle due gare rimanenti? Sembra piuttosto difficile, e molto dipenderà dai risultati di Yuki Tsunoda, che finora ha portato solo 20 punti alla sua squadra.

AlphaTauri a Gasly: "Puoi far passare Max" - F1 Team - Formula 1 -  Motorsport
+ posts